Il maltempo delle ultime ore ha creato pesanti disagi lungo la fascia costiera del Cilento. Dopo la frana verificatasi a Torraca, nuovi e significativi danni si segnalano ad Ascea e Casal Velino, dove la forza del mare ha messo a dura prova infrastrutture, lungomari e arenili, come riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Cilento, mareggiate e frane mettono in ginocchio la costa: danni ad Ascea e Casal Velino
Ad Ascea la mareggiata ha interessato in particolare il lungomare di Ponente. La violenza del moto ondoso ha provocato cedimenti in diversi punti della passeggiata, con tratti di pavimentazione crollati e porzioni di strutture sprofondate, rendendo necessaria la chiusura di alcune aree per motivi di sicurezza.
In più punti il mare ha guadagnato metri di spiaggia, riducendo sensibilmente l’arenile e avvicinandosi alle attività balneari. Una situazione che desta forte preoccupazione tra operatori turistici e residenti, soprattutto in vista della stagione estiva.
Interventi e fondi per la messa in sicurezza
L’amministrazione comunale di Ascea ha confermato l’avvio di interventi di riqualificazione e consolidamento del lungomare. Sono stati appaltati lavori per circa 400mila euro, di cui 300mila finanziati dalla Regione Campania, ai quali si aggiunge un ulteriore progetto sostenuto dalla Provincia di Salerno.
Casal Velino, danni all’ultimo tratto del lungomare
Situazione critica anche a Casal Velino, dove il maltempo ha colpito l’ultimo tratto del lungomare. Le onde hanno sollevato e in parte distrutto la pavimentazione, mentre nelle fasi più intense della mareggiata il mare ha raggiunto il muro che separa la strada dalla spiaggia.
Torraca, attenzione alta dopo la frana
Nel basso Cilento resta alta l’attenzione anche sul fronte del dissesto idrogeologico dopo la frana che ha interessato il territorio di Torraca. Il movimento franoso ha causato il crollo di una porzione di strada comunale nei pressi del piazzale del Santuario della Madonna dei Cordici, con la formazione di una profonda voragine.
L’area era stata interdetta al traffico in via precauzionale già nelle ore precedenti, evitando conseguenze per le persone. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Protezione Civile e forze dell’ordine per la messa in sicurezza e le prime verifiche tecniche. Secondo i primi riscontri, la frana sarebbe in fase di assestamento e non avrebbe causato danni alla chiesa né alle abitazioni vicine. Il Comune ha avviato le procedure per il ripristino della viabilità e la messa in sicurezza dell’area.

