Si chiama
Gabriele Marchetti il
concorrente di
Ciao Darwin rimasto
paralizzato dopo essere scivolato sui rulli della sfida
genodrome. Un incidente avvenuto nel 2019 che ora fa rischiare il processo a quattro persone dopo che il 56enne è diventato tetraplegico. Lo stesso
Gabriele Marchetti avrebbe spiegato agli inquirenti di aver svolto una prova senza essere stato addestrato né avvisato dei rischi che avrebbe corso.
Ciao Darwin, chi è il concorrente paralizzato dopo la sfida del genodrome
"La mia vita distrutta da un gioco" ha spiegato
Gabriele Marchetti, il quale è stato sottoposto a diverse operazioni per evitare di restare intubato. Ora però dipende da infermieri e familiari. In quattro rischiano il
processo: si tratta dei rappresentati di Rti, società produttrice della trasmissione di Canale 5, il titolare della società produttrice dell'attrezzatura utilizzata per il gioco e la titolare della società che doveva selezionare i concorrenti del programma.
L'incidente
L'uomo stava partecipando, insieme ad altri concorrenti al famoso
Genodrome, un percorso ad ostacoli. Nell'attraversare l'
area dei rulli, però,
Marchetti è stato vittima di una
brutta caduta, che gli è costata un violento
colpo alla
schiena. Trasportato in codice rosso al Policlinico Umberto I di Roma - e poi trasferito alla Fondazione Santa Lucia -
Gabriele Marchetti ha riportato un grave danno neurologico alla spina dorsale, rimanendo
paralizzato dal collo in giù. L'episodio risale alla registrazione della puntata del
17 aprile del 2019 e che venne mandata in onda a maggio dello stesso anno
non senza polemiche.
La solidarietà di Bonolis
Una vicenda drammatica che oggi potrebbe arrivare in un'aula di tribunale e che, all'epoca, coinvolse da vicino anche il conduttore della trasmissione
Paolo Bonolis. Il presentatore, infatti, nei giorni successivi al drammatico incidente parlò di
Marchetti e della sua situazione clinica nel corso di una puntata di Ciao Darwin. "
Ovviamente siamo umanamente molto dispiaciuti - dichiarò Bonolis -
siamo vicini a lui e alla famiglia, lo siamo stati dal primo istante. Questo per rispetto del concorrente per lo sfortunato incidente, per rispetto della famiglia e, più di ogni altra cosa, per rispetto della verità". L'accusa oggi chiede che i quattro responsabili dell'incidente vengano processati.