Una folla silenziosa e profondamente commossa ha accompagnato l’ultimo saluto a Noah Conti, il giovane di 19 anni scomparso dopo un intervento chirurgico eseguito presso l’Ospedale San Luca. A Spinazzo, frazione di Capaccio Paestum, la chiesa si è rivelata insufficiente a contenere le tante persone accorse per stringersi attorno alla famiglia. L’omelia è stata aperta da parole cariche di partecipazione umana e spirituale: un invito al silenzio e alla preghiera, affidando alla fede il compito di dare conforto di fronte a una perdita che non trova spiegazioni.
L’applauso e l’abbraccio degli amici
All’interno e all’esterno della chiesa, lunghi applausi hanno accompagnato il feretro. Gli amici hanno voluto essere presenti fino all’ultimo, indossando magliette con il suo nome, segno di un legame profondo e sincero. Don Antonio Capuano ha ricordato Noah come un ragazzo riservato, gentile e discreto, sottolineando come il bene seminato nella sua breve vita resti vivo nella memoria di chi lo ha conosciuto.
Al termine della cerimonia, palloncini bianchi sono stati liberati in cielo, gesto semplice e simbolico che ha chiuso un momento di intensa partecipazione collettiva.
Il percorso sanitario e le indagini
Noah era giunto all’ospedale cilentano lo scorso 20 dicembre per accertamenti. Dopo un breve ricovero, era stato dimesso con l’indicazione di rientrare a gennaio per ulteriori controlli. Il successivo peggioramento delle condizioni aveva reso necessario il ricovero in Rianimazione, dove i sanitari avevano diagnosticato una idrocefalia, procedendo con un intervento chirurgico al cervello.
Il decesso, sopraggiunto dopo iniziali rassicurazioni, ha portato la famiglia a presentare denuncia. Sul corpo del giovane è stata disposta l’autopsia e la Procura ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo. Gli accertamenti sono in corso per chiarire le responsabilità e ricostruire l’intera vicenda clinica.
Una tragedia che ha colpito nel profondo una comunità intera, oggi unita nel ricordo di Noah e nell’attesa di risposte.

