Era stato fermato lo scorso agosto mentre viaggiava in scooter, ma alla richiesta dei documenti reagì con violenza, finendo per aggredire i carabinieri. Come riportato da Il Mattino a distanza di mesi, per quel episodio, un 20enne di Cava de’ Tirreni è stato condannato a 3 anni di reclusione dal Tribunale di Nocera Inferiore, al termine del rito abbreviato.
Cava de’ Tirreni, aggredì i carabinieri durante un controllo: 20enne condannato a 3 anni
Il giovane, che da
Cava era giunto a
Pagani, venne fermato in
via Cesarano. Alla vista dei militari rifiutò di fornire i documenti e, nel tentativo di sottrarsi al controllo, finì con lo scooter contro il
paraurti anteriore destro dell’auto dei carabinieri.
Da lì la situazione degenerò: secondo la ricostruzione, il 20enne
aggredì entrambi i militari con estrema violenza, colpendoli con
pugni e calci. Uno riportò una frattura alle ossa nasali con
38 giorni di prognosi, mentre il secondo dovette ricorrere alle cure mediche, per lui
17 giorni di prognosi.
La droga nel borsello
Il giovane si era rifiutato anche di spiegare cosa trasportasse nel borsello che aveva con sé. I carabinieri, una volta aperto, trovarono
15,5 grammi di marijuana e hashish, circostanza che aggravò ulteriormente la sua posizione.
La condanna
Al termine delle indagini e del processo abbreviato, il Gup di Nocera Inferiore ha riconosciuto il 20enne colpevole di: resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e danneggiamento. La sentenza di primo grado ha disposto
3 anni di reclusione.