PAGANI. In questi giorni a Pagani è scoppiato il caso di due persone finite in ospedale perché colpite dal batterio della legionella: una di loro è fortunatamente fuori pericolo.
Batterio della legionella a Pagani: in due finiscono in ospedale
Due persone di Pagani sono finite in
ospedale perché
affette dalla legionellosi, un'
infezione causata dal batterio della legionella. Il
caso è scoppiato in questi giorni e ha interessato un
uomo di via Barbazzano e una
donna che sarebbe la madre di un noto professionista paganese. Nel primo caso, l'
uomo residente in via Barbazzano è stato ricoverato presso l'
ospedale Mauro Scarlato di Scafati e attualmente sarebbe fuori pericolo, mentre restano ancora sconosciute le condizioni della seconda persona colpita dall'infezione.
La
legionellosi colpisce l
'apparato respiratorio e può manifestarsi attraverso la
malattia del legionario e la
febbre di Pontic. La
legionella è il
batterio che provoca questa
patologia e quella più pericolosa è la
Legionella pneumophila, a cui sono collegati almeno il 90% dei casi.
La
legionella di solito è presente negli ambienti acquatici naturali e artificiali come
sorgenti, fiumi, laghi, vapori e terreni. In molti casi viene trasmessa attraverso strumenti come
l'aerosol o condizionatori, nel momento in cui si inala
acqua in piccole dosi contaminata da un certo numero di
batteri presenti. Questi
batteri, una volta a contatto con i
polmoni dei soggetti a rischio, tendono a far manifestare i sintomi dell'infezione ormai imminente. Chi viene colpito dal
batterio della legionella può andare incontro dalla febbre di Pontiac o da legionellosi. In caso di febbre di Pontiac, la persona infetta deve sottoporsi a un periodo d
i incubazione che oscilla tra le 24 e le 48 ore, con tempi di
risoluzione tra i
2 e i 5 giorni. Oltre a
malessere, cefalee e tosse, possono essere presenti
sintomi gastrointestinali, neurologici e cardiaci e complicanze varie; nei casi più gravi può addirittura essere
letale.