La Commissione Sport del Comune di Salerno è tornata a riunirsi per affrontare la questione legata al futuro del Palatulimieri, struttura sportiva al centro di un dibattito ormai ricorrente. A riferire gli esiti dell’incontro è stato il consigliere comunale Rino Avella, che ha ricostruito i passaggi principali della discussione e i punti emersi nel corso dei lavori.
Palatulimieri, nuovo confronto in Commissione Sport
Il tema non è nuovo all’attenzione della Commissione. Negli ultimi mesi, infatti, il Palatulimieri è stato oggetto di numerose segnalazioni e approfondimenti relativi alle condizioni dell’impianto. In precedenza si era discusso della necessità di interventi puntuali, tra cui il rifacimento di una parte della recinzione interna, la sostituzione di diversi fari, la riparazione delle caldaie, la manutenzione degli spogliatoi e altri lavori di ordinaria e straordinaria amministrazione. Questioni che avevano già evidenziato uno stato strutturale complesso e una gestione resa difficile dall’età dell’impianto.Questa volta, tuttavia, il confronto ha riguardato un aspetto più ampio e strategico: il previsto abbattimento del Palatulimieri, inserito nel contesto del progetto complessivo di rifacimento dello stadio Arechi e della ricostruzione del campo Volpe. Un intervento articolato, per il quale la stazione appaltante è l’Arus, individuata a suo tempo dalla Regione Campania. Proprio per fare chiarezza su tempi, modalità e prospettive future, la Commissione Sport ha ritenuto necessario un approfondimento istituzionale.
Il 27 gennaio 2026 la Commissione ha quindi avviato un’interlocuzione con il consigliere Mimmo De Maio, chiamato a intervenire in una duplice veste: componente della Commissione Sport e presidente della Commissione Urbanistica. Dal confronto sono emersi due elementi considerati centrali. Da un lato, la conferma che la struttura sarà ricostruita, superando così i timori legati a una possibile dismissione definitiva dell’impianto. Dall’altro, la disponibilità dell’amministrazione a valutare un’area alternativa rispetto all’attuale collocazione di Fuorni, destinata a ospitare le funzioni sportive legate al Palatulimieri.
Un aspetto rilevante del dibattito ha riguardato le ricadute immediate sulle società sportive, in particolare quelle legate agli sport rotellistici, che attualmente utilizzano l’impianto per allenamenti e competizioni. Su questo punto, Avella ha annunciato l’impegno del Comune a individuare soluzioni che consentano di garantire la continuità dell’attività agonistica nel periodo compreso tra l’abbattimento della struttura e la sua ricostruzione. Una fase transitoria che si preannuncia delicata, ma che l’amministrazione intende gestire evitando interruzioni forzate delle attività sportive.

