Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso sulla data per votare il referendum: secondo il Tribunale Amministrativo sono infondati i motivi. Si va quindi al voto il 22 e il 23 marzo 2026.
Tar, respinto il ricorso per il voto del referendum
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Tar del Lazio boccia il ricorso sul referendum. Gli italiani, dunque, saranno chiamati alle urne il 22 e il 23 marzo 2026 per mettere una crocetta sul sì o no riguardo alla riforma della giustizia approvata in Parlamento. Il Comitato dei 15 promotori del nuovo referendum aveva presentato il ricordo contro la delibera con cui si stabiliva la data del voto. L'auspicio era quello di avere più tempo per far valere le ragioni del no e gli obiettivi della riforma. Secondo il Tribunale sono infondati i motivi del ricorso confermato che la disciplina applicabile sia finalizzata a permettere che la riforma sia sottoposta all'approvazione del popolo.