Capaccio Paestum, elezioni 2027: Alfieri tiene tutti in attesa, Paolino e Quaglia tra i possibili candidati sindaco
Elezioni Capaccio Paestum 2027: attesa per Alfieri, mentre Paolino valuta il ritorno e Quaglia potrebbe candidarsi con Forza Italia

La partita per la guida di Capaccio Paestum è già cominciata, ma il quadro politico resta ancora tutto da definire. Dopo la caduta dell'amministrazione di Gaetano Paolino e il conseguente commissariamento del Comune, partiti, movimenti civici ed ex consiglieri comunali stanno lavorando alla costruzione delle alleanze in vista delle elezioni amministrative del 2027. Sul tavolo ci sono diverse ipotesi, dal possibile ritorno dello stesso Paolino a un'eventuale candidatura di Angelo Quaglia, esponente di Forza Italia. A condizionare le scelte è però soprattutto il futuro politico di Franco Alfieri, sul quale pesa l'attesa per la sentenza di primo grado prevista il prossimo 19 novembre.
Nella Città dei Templi nessuno degli schieramenti ha ancora ufficializzato il proprio candidato sindaco. Le interlocuzioni proseguono, ma l'incertezza sulla posizione dell'ex primo cittadino e presidente della Provincia di Salerno sembra suggerire prudenza anche a chi sarebbe pronto a costruire una nuova coalizione.
La caduta di Paolino e la ricerca di nuovi equilibri
Il punto di partenza è la crisi politica che, lo scorso agosto, ha provocato la conclusione anticipata dell'amministrazione guidata da Gaetano Paolino. Nove consiglieri comunali hanno formalizzato contemporaneamente le proprie dimissioni davanti a un notaio, determinando lo scioglimento del Consiglio comunale.
Una rottura arrivata dopo mesi di tensioni interne alla maggioranza, culminate nella perdita delle condizioni politiche necessarie a garantire la prosecuzione del mandato amministrativo.
Da allora gli ex consiglieri protagonisti della sfiducia hanno avviato confronti per individuare un percorso politico in vista del prossimo appuntamento elettorale. L'obiettivo sarebbe quello di costruire uno schieramento capace di raccogliere consensi più ampi, superando le divisioni che hanno segnato l'ultima esperienza amministrativa.
Non è però escluso che proprio Gaetano Paolino possa tentare di tornare alla guida del Comune. Secondo le indiscrezioni circolate negli ambienti politici locali, l'ex sindaco starebbe valutando l'ipotesi di una nuova candidatura, anche se al momento non risultano annunci ufficiali.
Angelo Quaglia, prende forma l'ipotesi di una candidatura per Forza Italia
Tra i nomi che potrebbero entrare nella corsa alla carica di primo cittadino figura anche quello di Angelo Quaglia, esponente di Forza Italia ed ex presidente del Consiglio comunale.
Quaglia è stato uno dei protagonisti della crisi che ha portato alla fine dell'amministrazione Paolino. Primo degli eletti nella maggioranza che sosteneva l'ex sindaco, ha sottoscritto insieme agli altri otto consiglieri le dimissioni che hanno determinato l'interruzione anticipata della consiliatura.
Nell'agosto scorso aveva spiegato pubblicamente le ragioni di quella decisione, evidenziando il progressivo deterioramento dei rapporti politici all'interno della maggioranza e la necessità di restituire stabilità amministrativa alla città.
L'ex presidente del Consiglio comunale aveva inoltre sottolineato l'opportunità di utilizzare il periodo precedente alle nuove elezioni per elaborare un progetto diverso per Capaccio Paestum, segnando una discontinuità rispetto all'esperienza appena conclusa.
In questo scenario non si può escludere che Quaglia possa proporsi come aspirante sindaco nell'area di Forza Italia, diventando uno dei possibili punti di riferimento del centrodestra locale. Si tratta, tuttavia, di una prospettiva politica ancora da verificare, non accompagnata da un'investitura ufficiale del partito.
Un'eventuale discesa in campo dell'ex presidente del Consiglio comunale aprirebbe un ulteriore fronte nella definizione degli schieramenti, soprattutto alla luce del suo ruolo nella precedente maggioranza e della successiva rottura con Paolino.
Corradino e Ciuccio, gli altri nomi sul tavolo
Il confronto politico coinvolge anche altre figure che hanno avuto un ruolo nell'amministrazione cittadina e negli enti del territorio.
Tra queste c'è Simona Corradino, già candidata sindaco e consigliera comunale di opposizione, che avrebbe scelto di non riproporre una propria candidatura per il 2027. Secondo le informazioni emerse negli ambienti politici, Corradino continuerebbe comunque a confrontarsi con altri gruppi per valutare possibili percorsi condivisi.
Un'altra ipotesi riguarda Roberto Ciuccio, già presidente del Consorzio di bonifica Sinistra Sele di Paestum. Il suo nome sarebbe stato avanzato da alcuni interlocutori politici interessati a coinvolgerlo nella prossima competizione elettorale. L'ex presidente, però, non sembrerebbe intenzionato ad accettare un'eventuale proposta.
Il quadro resta dunque frammentato, con diverse personalità potenzialmente coinvolte ma senza una candidatura capace, almeno per il momento, di mettere d'accordo le componenti in campo.
Franco Alfieri, la sentenza del 19 novembre può cambiare tutto
La principale incognita sulla prossima tornata elettorale resta il futuro di Franco Alfieri, ex sindaco di Capaccio Paestum ed ex presidente della Provincia di Salerno.
Il 19 novembre 2026 è attesa la sentenza di primo grado del processo relativo alle presunte irregolarità negli appalti per la pubblica illuminazione. Il procedimento si sta celebrando davanti al Tribunale di Vallo della Lucania e vede Alfieri imputato insieme ad altre persone.
Lo scorso 22 ottobre il procuratore capo Francesco Rotondo ha chiesto per l'ex sindaco una condanna a sette anni di reclusione e una multa di 500 euro. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, ipotesi di corruzione, turbata libertà degli incanti e falso ideologico. Le richieste della Procura rappresentano la posizione dell'accusa e non costituiscono una sentenza di condanna. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a un'eventuale condanna definitiva.
Sul piano politico, il pronunciamento dei giudici viene considerato un passaggio fondamentale per comprendere se l'ex amministratore potrà tornare a essere protagonista della vita pubblica cittadina.
Secondo le indiscrezioni circolate negli ambienti politici locali, Alfieri avrebbe manifestato la volontà di ripartire proprio da Capaccio Paestum qualora decidesse di tornare all'attività politica. Diversi esponenti e gruppi sarebbero inoltre disponibili a sostenerne un'eventuale candidatura.
Un'ipotesi che potrebbe modificare radicalmente gli equilibri, spingendo alcune componenti a convergere sul suo nome e altre a rivedere le strategie già avviate.
L'eventuale assoluzione non comporterebbe comunque automaticamente la possibilità di candidarsi: ogni valutazione dovrà tenere conto della situazione giuridica complessiva e delle disposizioni applicabili.
Il commissariamento e l'attesa delle nuove elezioni
Intanto Capaccio Paestum resta affidata alla gestione commissariale. Dopo le dimissioni dei nove consiglieri comunali, il prefetto di Salerno ha disposto la sospensione del Consiglio e avviato la procedura per lo scioglimento.
La guida provvisoria dell'ente è stata affidata a Francesco Cirillo, prefetto in quiescenza, affiancato dal subcommissario Antonio Incollingo. Lo scioglimento del Consiglio comunale è stato formalizzato con decreto del Presidente della Repubblica del 17 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 ottobre.
Sul versante politico, la fase commissariale rappresenta il periodo nel quale dovranno essere definiti programmi, coalizioni e candidature per il ritorno alle urne.
Elezioni 2027, dicembre potrebbe essere decisivo per le alleanze
Le prossime settimane potrebbero segnare un'accelerazione delle trattative. La sentenza del 19 novembre rappresenta uno degli appuntamenti più attesi, soprattutto per quei gruppi che non escludono di sostenere nuovamente Franco Alfieri.
Se dovessero emergere le condizioni per un suo ritorno, l'ex sindaco potrebbe diventare uno dei principali protagonisti della competizione. In caso contrario, secondo le indiscrezioni politiche, già da dicembre potrebbe cominciare la ricerca di una candidatura alternativa.
Restano intanto sul tavolo le ipotesi di una nuova discesa in campo di Gaetano Paolino e di una possibile candidatura di Angelo Quaglia nell'area di Forza Italia, mentre Simona Corradino e Roberto Ciuccio vengono coinvolti, con prospettive differenti, nel dibattito sulle future alleanze.
La corsa alla guida di Capaccio Paestum appare dunque ancora aperta. Tra vecchi protagonisti, possibili nuovi schieramenti e l'incognita Alfieri, la politica cittadina si prepara a mesi di confronti che dovranno chiarire chi sarà effettivamente in campo alle amministrative del 2027.
In sintesi
Quando si terranno le prossime elezioni comunali a Capaccio Paestum?
Le prossime elezioni amministrative di Capaccio Paestum sono previste nel 2027, dopo lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale nell'agosto 2026. La data esatta delle votazioni non è stata ancora ufficializzata.
Chi sono i possibili candidati sindaco di Capaccio Paestum nel 2027?
Tra i nomi attualmente al centro del dibattito politico figurano Gaetano Paolino, Angelo Quaglia e Franco Alfieri. Sono emerse anche ipotesi riguardanti Simona Corradino e Roberto Ciuccio, che tuttavia non sembrerebbero intenzionati a candidarsi. Al 4 novembre 2026 non risultano candidature ufficialmente annunciate tra quelle esaminate.
Franco Alfieri potrebbe ricandidarsi a sindaco di Capaccio Paestum?
Un eventuale ritorno di Franco Alfieri è tra le ipotesi discusse negli ambienti politici locali. La sua possibile candidatura dipenderà anche dall'evoluzione della vicenda giudiziaria e dalla verifica dei requisiti previsti dalla legge.
Quando è prevista la sentenza del processo a Franco Alfieri?
La sentenza di primo grado del processo sugli appalti per la pubblica illuminazione è attesa per il 19 novembre 2026 davanti al Tribunale di Vallo della Lucania, salvo eventuali variazioni del calendario giudiziario. La Procura ha chiesto per l'ex sindaco una condanna a sette anni di reclusione.
Angelo Quaglia sarà il candidato sindaco di Forza Italia?
Angelo Quaglia, esponente di Forza Italia ed ex presidente del Consiglio comunale, viene considerato tra i possibili aspiranti alla carica di sindaco. Al momento, però, non risulta alcuna candidatura ufficiale né un'investitura formale da parte del partito.
Gaetano Paolino potrebbe tornare a candidarsi?
Sì, l'ipotesi di una nuova candidatura di Gaetano Paolino resta aperta. L'ex sindaco, la cui amministrazione è terminata anticipatamente nell'agosto 2026, non avrebbe escluso un ritorno nella competizione elettorale del 2027.
Perché è caduta l'amministrazione Paolino?
L'amministrazione guidata da Gaetano Paolino è terminata nell'agosto 2026 dopo le dimissioni contemporanee di nove consiglieri comunali. La decisione è arrivata al termine di una crisi politica caratterizzata da contrasti interni alla maggioranza e divergenze sulla gestione amministrativa.
Chi amministra attualmente il Comune di Capaccio Paestum?
Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale, la gestione del Comune è stata affidata al commissario Francesco Cirillo, affiancato dal subcommissario Antonio Incollingo. L'amministrazione commissariale resterà in carica fino all'insediamento dei nuovi organi comunali.




