Polemiche a Capaccio Paestum dove i consiglieri comunali di opposizione attaccano il Comune e il primo cittadino Gaetano Paolino per non aver preso parte al funerale di Maria Del Verme, madre dell’ex sindaco Franco Alfieri. “Quando perfino tutti i Sindaci del territorio e i vertici provinciali ci sono, l’assenza del proprio Comune diventa uno schiaffo alla città” si legge nella nota.
"Alla cerimonia hanno preso parte i Sindaci di tutto il territorio, l’ex Presidente della Provincia e tutti i vertici istituzionali provinciali, dimostrando che il rispetto umano viene prima di ogni appartenenza politica. Eppure, proprio mentre l’intero territorio si stringeva attorno a una famiglia colpita dal dolore, il Comune di Capaccio Paestum ha scelto di voltarsi dall’altra parte." denunciano.
I consiglieri spiegano che decine di Enti pubblici hanno inviato manifesti di cordoglio. Tutti, tranne uno: l’Ente che Franco Alfieri ha guidato per anni. "Un’assenza che pesa come una macchia sull’immagine della città e che tradisce il senso stesso delle istituzioni. Ancora più sconcertante è che neppure le sollecitazioni arrivate da alcuni consiglieri di maggioranza, ancora oggi inspiegabilmente al fianco del Sindaco, siano bastate a scuotere questa Amministrazione da un silenzio che rasenta l’arroganza." aggiungono.
"Nessuna risposta. Nessuna spiegazione. Nessun atto dovuto. Qui non si tratta di schieramenti, ma di dignità istituzionale, rispetto umano e decenza politica. - proseguono - Quando un’Amministrazione non è capace nemmeno di esprimere un gesto di cordoglio, significa che ha perso il senso del proprio ruolo. Capaccio Paestum merita di più. Merita istituzioni che sappiano rappresentare tutti, non solo chi le governa. Merita una classe dirigente che non confonda il potere con il disprezzo. Questo silenzio resterà una vergogna". concludono.
Polemiche a Capaccio Paestum: Comune e sindaco assenti al funerale della madre di Franco Alfieri
“Quanto accaduto ieri non è solo una mancanza di stile, ma un fatto politicamente e moralmente gravissimo, che segna una delle pagine più imbarazzanti nella storia recente di Capaccio Paestum. - si legge nella nota firmata dai consiglieri Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastrandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati ed Eustachio Voza - Nel giorno dei funerali della mamma dell’ex Sindaco Franco Alfieri, celebrati a Torchiara, erano presenti centinaia di capacciopaestani e migliaia di cittadini provenienti da tutta la provincia.""Alla cerimonia hanno preso parte i Sindaci di tutto il territorio, l’ex Presidente della Provincia e tutti i vertici istituzionali provinciali, dimostrando che il rispetto umano viene prima di ogni appartenenza politica. Eppure, proprio mentre l’intero territorio si stringeva attorno a una famiglia colpita dal dolore, il Comune di Capaccio Paestum ha scelto di voltarsi dall’altra parte." denunciano.
I consiglieri spiegano che decine di Enti pubblici hanno inviato manifesti di cordoglio. Tutti, tranne uno: l’Ente che Franco Alfieri ha guidato per anni. "Un’assenza che pesa come una macchia sull’immagine della città e che tradisce il senso stesso delle istituzioni. Ancora più sconcertante è che neppure le sollecitazioni arrivate da alcuni consiglieri di maggioranza, ancora oggi inspiegabilmente al fianco del Sindaco, siano bastate a scuotere questa Amministrazione da un silenzio che rasenta l’arroganza." aggiungono.
"Nessuna risposta. Nessuna spiegazione. Nessun atto dovuto. Qui non si tratta di schieramenti, ma di dignità istituzionale, rispetto umano e decenza politica. - proseguono - Quando un’Amministrazione non è capace nemmeno di esprimere un gesto di cordoglio, significa che ha perso il senso del proprio ruolo. Capaccio Paestum merita di più. Merita istituzioni che sappiano rappresentare tutti, non solo chi le governa. Merita una classe dirigente che non confonda il potere con il disprezzo. Questo silenzio resterà una vergogna". concludono.

