Cronaca

Salerno, strisce pedonali contro uno scalino sul lungomare: la denuncia sulle barriere architettoniche

Carla CastellanoPubblicato il
Salerno, strisce pedonali contro uno scalino sul lungomare: la denuncia sulle barriere architettoniche

Un attraversamento pedonale dotato di sistemi tecnologici per migliorare la sicurezza stradale che, però, sul lato mare termina davanti a uno scalino. È quanto denuncia un componente del gruppo civico Salerno Migliore, richiamando l'attenzione sulle difficoltà incontrate dalle persone con disabilità motorie lungo il lungomare cittadino. La segnalazione riguarda il tratto compreso tra il Grand Hotel Salerno e Piazza della Concordia, dove il percorso pedonale non garantirebbe un collegamento accessibile a chi utilizza una sedia a rotelle.

A sollevare il problema è Peppe, appartenente al gruppo Salerno Migliore, che chiede all'amministrazione comunale un intervento per eliminare la barriera architettonica.

Salerno, attraversamento pedonale sul lungomare termina contro un gradino

Al centro della segnalazione c'è uno dei passaggi pedonali recentemente dotati di sistemi di illuminazione e sicurezza. Secondo quanto denunciato, sul lato interno della carreggiata è presente uno scivolo che permette di raggiungere agevolmente le strisce, mentre dalla parte opposta il percorso si interrompe in corrispondenza di un gradino.

Lo scalino si trova lungo la passeggiata che costeggia la ringhiera affacciata sul mare, in prossimità del semaforo e dell'attraversamento. Una differenza di livello che rappresenterebbe un ostacolo per le persone in carrozzina, impedendo loro di completare autonomamente il percorso.

La criticità evidenziata non riguarda quindi la visibilità delle strisce pedonali, ma la possibilità di utilizzare l'attraversamento senza incontrare barriere fisiche.

Salerno Migliore: «Attraversamenti moderni, ma non accessibili a tutti»

Il componente dell'associazione sottolinea il contrasto tra gli investimenti destinati alla sicurezza stradale e la mancata eliminazione degli ostacoli presenti sui percorsi pedonali. L'installazione degli attraversamenti illuminati rappresenta un intervento per migliorare la sicurezza dei cittadini, ma, secondo Salerno Migliore, l'accessibilità dovrebbe essere considerata parte integrante della progettazione.

Il problema assume particolare rilevanza per chi si muove con ausili per la mobilità e necessita di percorsi privi di dislivelli non superabili autonomamente. L'associazione chiede pertanto che alle innovazioni tecnologiche si accompagnino interventi concreti per rendere utilizzabili gli spazi pubblici da tutte le persone.

Le precedenti segnalazioni all'assessore Rocco Galdi

Secondo quanto riferito dal gruppo civico, la presenza dello scalino sarebbe già stata segnalata più volte all'assessore comunale Rocco Galdi. Nonostante le richieste, sostengono i promotori della denuncia, non sarebbe ancora stato realizzato un intervento risolutivo.

Tra le possibili soluzioni indicate figura la predisposizione di un raccordo accessibile che consenta di superare il dislivello. La mancata realizzazione dell'intervento è una circostanza denunciata dall'associazione, sulla quale viene sollecitato un chiarimento da parte del Comune.

Barriere architettoniche a Salerno, chiesti interventi anche nei locali pubblici

La segnalazione sul lungomare è parte di una richiesta più ampia che riguarda l'accessibilità degli spazi cittadini. Salerno Migliore richiama infatti l'attenzione anche sulle difficoltà che le persone con disabilità possono incontrare nell'accesso agli esercizi e ai locali aperti al pubblico.

Il gruppo ritiene necessario intensificare le verifiche sul rispetto delle disposizioni applicabili e promuovere interventi per eliminare gli ostacoli ancora presenti. La richiesta rivolta all'amministrazione è di intervenire sul gradino del lungomare e affrontare in modo sistematico il problema delle barriere architettoniche, affinché i miglioramenti alla sicurezza dei percorsi pedonali siano accompagnati da una reale possibilità di accesso per tutti.

Condividi

Leggi anche