Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola nell'articolo a firma di Brigida Vicinanza, lo scalo salernitano compie un nuovo passo nel percorso di rilancio con l’accordo siglato tra Aeroitalia e Gesac, società di gestione dell’Aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi. L’intesa prevede l’apertura di una base operativa stabile a Salerno, con un aeromobile posizionato in modo continuativo sulle piste dello scalo situato tra Bellizzi e Pontecagnano.
In particolare, la rotta Salerno–Milano Malpensa prevede due voli giornalieri dal lunedì al venerdì sia in andata sia in ritorno, mentre nel fine settimana è programmata una sola frequenza quotidiana per tratta. I collegamenti con Genova saranno attivi il giovedì e la domenica; quelli con Trieste il martedì e il sabato. Torino sarà servita tre volte a settimana, il lunedì, mercoledì e venerdì.
Per l’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, l’accordo rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita della compagnia. È stato inoltre annunciato l’ampliamento del network con nuove destinazioni internazionali, con possibili variazioni operative tra il 1° luglio e il 30 agosto in funzione dell’inserimento di rotte estere. Tra le mete già presenti nel portafoglio della compagnia figurano Ibiza e Bacau, ipotesi che potrebbero trovare spazio nella programmazione estiva.
Dal lato gestionale, l’amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri, ha parlato di un rilancio fondato su una vocazione business dello scalo, accompagnata da una strategia di marketing territoriale sviluppata in sinergia con gli stakeholder istituzionali e imprenditoriali, in particolare la Camera di Commercio di Salerno. L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’incoming turistico e valorizzare l’aeroporto come porta di accesso al Cilento e all’intero territorio campano.
Prosegue parallelamente il confronto con le istituzioni per il potenziamento delle infrastrutture di collegamento e per l’abolizione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, misura ritenuta funzionale ad aumentare l’attrattività e la competitività dello scalo.
Soddisfazione è stata espressa da esponenti politici e rappresentanti delle categorie economiche, che individuano nell’apertura della base un’opportunità per il sistema turistico e commerciale locale. Sul versante sindacale, l’attenzione si concentra sulle ricadute occupazionali e sulle prospettive di consolidamento dei servizi legati al traffico aereo.
Aeroporto di Salerno, Aeroitalia apre la base
L’avvio delle operazioni è fissato per il 22 maggio. I collegamenti saranno effettuati con velivoli Embraer 190 da cento posti, con tariffe di lancio a partire da circa 40 euro. Il piano operativo contempla 19 frequenze settimanali verso quattro destinazioni nazionali: Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste.In particolare, la rotta Salerno–Milano Malpensa prevede due voli giornalieri dal lunedì al venerdì sia in andata sia in ritorno, mentre nel fine settimana è programmata una sola frequenza quotidiana per tratta. I collegamenti con Genova saranno attivi il giovedì e la domenica; quelli con Trieste il martedì e il sabato. Torino sarà servita tre volte a settimana, il lunedì, mercoledì e venerdì.
Per l’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, l’accordo rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita della compagnia. È stato inoltre annunciato l’ampliamento del network con nuove destinazioni internazionali, con possibili variazioni operative tra il 1° luglio e il 30 agosto in funzione dell’inserimento di rotte estere. Tra le mete già presenti nel portafoglio della compagnia figurano Ibiza e Bacau, ipotesi che potrebbero trovare spazio nella programmazione estiva.
Dal lato gestionale, l’amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri, ha parlato di un rilancio fondato su una vocazione business dello scalo, accompagnata da una strategia di marketing territoriale sviluppata in sinergia con gli stakeholder istituzionali e imprenditoriali, in particolare la Camera di Commercio di Salerno. L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’incoming turistico e valorizzare l’aeroporto come porta di accesso al Cilento e all’intero territorio campano.
Prosegue parallelamente il confronto con le istituzioni per il potenziamento delle infrastrutture di collegamento e per l’abolizione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, misura ritenuta funzionale ad aumentare l’attrattività e la competitività dello scalo.
Soddisfazione è stata espressa da esponenti politici e rappresentanti delle categorie economiche, che individuano nell’apertura della base un’opportunità per il sistema turistico e commerciale locale. Sul versante sindacale, l’attenzione si concentra sulle ricadute occupazionali e sulle prospettive di consolidamento dei servizi legati al traffico aereo.

