Achille Lauro torna a parlare della sua infanzia difficile
Redazione Occhio NotiziePubblicato il

Achille Lauro, nome d'arte di Lauro De Marinis, in una lunga intervista al Corriere della Sera ha raccontato la sua infanzia difficile. Achille è un cantante romano molto apprezzato per il suo essere eclettico e per le sue canzoni rock. Attualmente spazia dalla trap al rock ma comincia la sua carriera con la musica rap.
Achille Lauro e la sua infanzia
Achille Lauro racconta della sua infanzia. L'artista ha un passato tormentato, non studiava e aveva l'ossessione di scrivere musica: “Vengo dalla periferia romana, ai bordi del raccordo, una realtà di estrema difficoltà. Malavita e criminalità mi hanno fatto crescere con miti sbagliati. Roma non è corrotta, diceva qualcuno, ma corruttrice. Mi sono reso conto che stavo crescendo in un bolla sbagliata che mi avrebbe portato nella merda. Se parlo di droga non è quella che gira nel mondo dello spettacolo, ma di una bolla in cui non hai aspettative, non c’è futuro e accadono cose tremende da cui non si esce intatti. Poi la consapevolezza di dover cambiare: "Dopo i 20 anni capisci che quelle non sono più caz*ate, ma che stai buttando la tua vita nel cesso, stai diventando un uomo e se continui non puoi più cambiare strada ed è tardi per la redenzione”. Sulla sia prima volta svela: “A 13 anni, lei aveva qualche mese in più. In quelle realtà metropolitane si cresce velocemente”.



