Cronaca

Salerno, processione per Ognissanti: seicento fedeli in preghiera nel cuore della città

Alessia BenincasaPubblicato il
Salerno, processione per Ognissanti: seicento fedeli in preghiera nel cuore della città
Circa 600 persone hanno preso parte, sabato sera, alla processione guidata dall'arcivescovo Andrea Bellandi, che ha attraversato il centro cittadino e il lungomare di Salerno. Lo riporta Il Mattino.

Salerno, processione per Ognissanti: seicento fedeli in preghiera nel cuore della città

Circa 600 persone hanno preso parte, sabato sera, alla processione guidata dall'arcivescovo Andrea Bellandi, che ha attraversato il centro cittadino e il lungomare di Salerno. Il percorso religioso è partito dalla chiesa di San Pietro in Vinculis, situata in piazza Portanova, per raggiungere piazza della Libertà.

L'iniziativa, denominata processione eucaristica, ha previsto il trasferimento dell'Eucaristia dal tabernacolo alle strade cittadine, attraverso un itinerario accompagnato dalla preghiera. Il Concilio Vaticano II riconosce nell'Eucaristia la «fonte e culmine della vita cristiana». L'appuntamento è stato promosso dall'Ufficio diocesano pellegrinaggi e turismo religioso, coordinato da don Antonio Pitetto, senza alcuna intenzione di contrapporre la celebrazione religiosa alla festa di Halloween.

Il contrasto

Non è passato inosservato il contrasto tra le numerose persone, soprattutto bambini ma anche adulti, che hanno animato la città con costumi e trucchi ispirati a mostri, fantasmi e streghe, e il corteo dei fedeli impegnati nella preghiera. Quest'ultimo ha proceduto lentamente fino a piazza della Libertà, dove l'arcivescovo Bellandi ha guidato l'adorazione eucaristica, accompagnata da canti e momenti di raccoglimento.

«Luce del mondo» è stato il tema scelto per la processione. Al centro della piazza, messa a disposizione dall'amministrazione comunale, l'altare era illuminato, mentre il resto dell'area rimaneva immerso nell'oscurità notturna. Gli organizzatori hanno descritto la serata come un'esperienza particolarmente intensa, ringraziando, tra gli altri, il rettore della chiesa di San Pietro in Vinculis, don Raffaele Pragliola.

«È stata una serata toccante, che ha colmato di gioia i nostri cuori e portato nel centro di Salerno una testimonianza concreta di fede. Al cospetto del Signore abbiamo affidato le nostre famiglie, le difficoltà quotidiane e le speranze. Con la nostra partecipazione abbiamo voluto manifestare una scelta: preferire la luce alle tenebre, l'amore all'odio e la bellezza all'orrido. Una scelta da mettere in pratica ogni giorno attraverso il bene, il perdono e la cura verso il prossimo», hanno dichiarato i promotori dell'iniziativa.

Il significato della festività di Ognissanti, celebrata ieri, è stato illustrato da monsignor Bellandi: «Questa ricorrenza celebra il miracolo che l'amore di Dio è in grado di realizzare nell'esistenza di donne e uomini che lo accolgono: una vita bella anche sul piano umano, capace di dare origine a rapporti autentici e fecondi. Esiste quindi un legame profondo tra Ognissanti e l'Eucaristia, manifestazione suprema dell'amore divino che, attraverso Cristo, si è fatto uomo per noi. Abbiamo voluto proprio per questo portare la luce di Cristo nella notte che precede la solennità di tutti i santi, organizzando un momento pubblico di adorazione», ha spiegato l'arcivescovo.

Le celebrazioni

Oggi Salerno celebra la commemorazione dei defunti, con il ritorno degli appuntamenti tradizionali dedicati alla memoria di chi non c'è più. Alle 10, all'interno del cimitero comunale, è prevista una preghiera davanti al mausoleo realizzato dal Salerno Club 2010 per ricordare i tifosi granata scomparsi. La cerimonia sarà presieduta da monsignor Bellandi, alla presenza del cappellano della Salernitana, don Roberto Faccenda, di una rappresentanza della società sportiva e delle autorità civili e militari.

Al termine del momento di raccoglimento si svolgeranno il corteo e la deposizione di una corona in memoria dei caduti. Successivamente, l'arcivescovo celebrerà la messa nel Recinto degli uomini illustri. Ad accompagnare la funzione sarà il coro dell'arcidiocesi, diretto dal maestro Remo Grimaldi.

Proseguirà anche nella giornata odierna il progetto «Un fiore per la memoria», nato da un'idea di Pasquale Carella e Tonino Guariglia e reso possibile grazie alla partecipazione volontaria del Gruppo Fioristi salernitani.

Già da ieri, decine di professionisti del settore hanno collaborato alla realizzazione di una composizione artistica collettiva, concepita come tributo alle persone scomparse. L'iniziativa intende testimoniare come la morte non interrompa il legame tra chi rimane in vita e i propri cari nell'aldilà. L'opera è stata allestita nell'ossario del cimitero.

Per raggiungere il camposanto nella giornata di oggi sarà necessario prestare attenzione alle modifiche temporanee alla circolazione. Dalle 7 alle 18, infatti, sarà introdotto il senso unico di marcia in via Brignano Inferiore e via De' Liguori. Ulteriori provvedimenti riguarderanno via Irno, dove il transito sarà consentito a senso unico nel segmento compreso tra Ponte Rouen e Ponte Mattiucci, con direzione dal centro verso la periferia.

Per agevolare gli spostamenti è stato inoltre incrementato il servizio di trasporto pubblico. Una navetta collegherà Arbostella a Fratte, passando per Mercatello, la stazione ferroviaria, piazza Casalbore e via Irno. Sono previste nove partenze nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 17.40.

Un secondo collegamento circolare unirà invece via Irno al cimitero di Brignano, effettuando il passaggio presso i tre ingressi del camposanto. Il servizio sarà attivo dalle 9 alle 18, con corse ogni venti minuti.
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