Cronaca

Turismo crocieristico, intesa tra Salerno, Taranto e Stretto: il Sud punta su un'offerta integrata con il progetto "Sud dei tre mari"

Alessia BenincasaPubblicato il
Turismo crocieristico, intesa tra Salerno, Taranto e Stretto: il Sud punta su un'offerta integrata con il progetto "Sud dei tre mari"
La capacità degli scali marittimi di collaborare e presentarsi come un'unica rete rappresenta un fattore sempre più determinante nella sfida per conquistare il mercato delle crociere. È su questo principio che si fonda il progetto del «Sud dei tre mari», che riunisce Salerno, Taranto e l'area dello Stretto. Lo riporta Il Mattino.

Turismo crocieristico, intesa tra Salerno, Taranto e Stretto: il Sud punta su un'offerta integrata con il progetto "Sud dei tre mari"

La capacità degli scali marittimi di collaborare e presentarsi come un'unica rete rappresenta un fattore sempre più determinante nella sfida per conquistare il mercato delle crociere. È su questo principio che si fonda il progetto del «Sud dei tre mari», che riunisce Salerno, Taranto e l'area dello Stretto con l'obiettivo di presentare agli operatori internazionali un'offerta coordinata di mete, servizi e occasioni turistiche.

Nelle ultime settimane, questa prospettiva condivisa è stata al centro di un confronto ospitato dal terminal crocieristico salernitano. I rappresentanti delle istituzioni e del settore hanno ribadito la volontà di procedere insieme per intercettare nuovi flussi di passeggeri e consolidare la presenza del Mezzogiorno nel panorama mondiale delle crociere.

L'incontro

La riunione si è svolta presso la Stazione marittima di Salerno, che ha accolto gli armatori giunti in città in occasione delle giornate dell'Italian Cruise Day in Tour. Come riferito in una comunicazione di Amalfi Coast Cruise Terminal, a ricevere gli ospiti erano presenti Eliseo Cuccaro, alla guida dell'Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, e Giuseppe Amoruso, presidente di Amalfi Coast Cruise Terminal. Hanno partecipato anche Giovanni Gugliotti, presidente dell'Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio, e Francesco Rizzo, alla guida dell'ente portuale dello Stretto.

Al termine del confronto, i delegati delle compagnie Star Clippers, Grand Circle e Aman at Sea hanno avuto modo di visitare Salerno. Il centro urbano, infatti, si trova a circa 400 metri dal terminal crocieristico, una vicinanza che permette ai passeggeri di raggiungere facilmente la città dopo lo sbarco.

«Gli ospiti hanno potuto osservare Salerno dal punto di vista di chi scende dalla nave e si ritrova immediatamente in città. L'hanno giudicata ospitale e interessante da esplorare durante le ore previste per la sosta», si legge nella nota.

Per Aman at Sea, inoltre, la destinazione non è una novità. Nel 2027, durante la prima stagione operativa dello yacht Amangati, la compagnia ha in programma di effettuare le operazioni di imbarco proprio dal terminal salernitano.

La strategia

Le tre compagnie coinvolte utilizzano imbarcazioni di dimensioni ridotte e si rivolgono a viaggiatori internazionali con una notevole esperienza, abituati a servizi di livello elevato. La programmazione degli itinerari avviene con largo anticipo, generalmente due o tre anni prima della partenza. Per questo motivo, prima di scegliere un porto, gli armatori preferiscono effettuare sopralluoghi e conoscere direttamente le caratteristiche della destinazione.

Tra gli elementi valutati figurano la possibilità di raggiungere il centro cittadino a piedi dalla nave, la presenza di proposte turistiche originali, l'efficienza delle attività in banchina e la rapidità nei rapporti con gli interlocutori locali.

Conta anche la capacità degli scali di collaborare tra loro. Un itinerario, infatti, viene proposto come un'esperienza complessiva e ogni destinazione deve risultare competitiva rispetto alle altre tappe del viaggio. È proprio per rispondere a queste necessità che i tre Sistemi portuali intendono rafforzare la cooperazione, costruendo una proposta turistica unitaria.

Il progetto del «Sud dei tre mari» mette insieme le peculiarità delle diverse aree costiere. Sul versante tirrenico, Salerno offre il proprio centro storico, la Costiera amalfitana e l'area archeologica di Paestum. Nella zona dello Stretto, Messina e Reggio Calabria propongono l'esperienza del passaggio tra le due sponde. Sullo Ionio, invece, Taranto valorizza il centro antico situato sull'isola e i reperti preziosi custoditi nel museo archeologico. Si tratta di tre territori costieri raggiungibili l'uno dall'altro con una notte di navigazione e accomunati da un importante patrimonio storico, legato alle origini della Magna Grecia.

La rete

Il percorso che ha portato alla collaborazione tra i tre sistemi portuali ha radici consolidate ed è stato sviluppato grazie al contributo di quattro professioniste attive da anni nel comparto marittimo. A lavorare alla costruzione della rete sono state Anna Rita Secchi, Chief Marketing Officer, e Francesca Amoruso, Chief Financial Officer di Amalfi Coast Cruise Terminal; Laura Cimaglia, dirigente dell'Autorità di Sistema portuale del Mar Ionio e vicepresidente di MedCruise; Maria Cristiana Laurà, responsabile delle attività promozionali dell'Autorità di Sistema portuale dello Stretto.

Il presidente Cuccaro ha sottolineato il valore dell'incontro con i colleghi alla guida degli enti portuali ionico e dello Stretto: «Ho accolto con grande soddisfazione a Salerno gli altri due presidenti per confrontarci sulle prospettive del comparto crocieristico nel Mezzogiorno. Quando una compagnia costruisce un percorso, prende in considerazione diversi scali: un'azione condivisa ci permetterà di promuovere con maggiore efficacia le nostre straordinarie destinazioni», ha dichiarato.

Giuseppe Amoruso ha evidenziato l'importanza delle visite dirette da parte degli operatori prima delle decisioni commerciali: «Gli armatori vogliono conoscere personalmente i luoghi prima di inserirli nei propri programmi e qui a Salerno hanno incontrato una struttura portuale vicina al centro e una città pronta ad accoglierli», ha osservato.

Il presidente di Amalfi Coast Cruise Terminal ha inoltre rimarcato il significato della presenza congiunta dei vertici delle tre Autorità portuali: «La partecipazione dei tre presidenti ha dimostrato alle compagnie che, in questa parte del Paese, istituzioni pubbliche e imprese private condividono gli stessi obiettivi. Per gli operatori che devono pianificare approdi e imbarchi con anni di anticipo, questa unità di intenti rappresenta la certezza più importante che possiamo offrire», ha concluso.
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