Un volantino anonimo ha acceso il clima politico a Castiglione del Genovesi. Il documento, diffuso nei giorni scorsi, contiene accuse rivolte al sindaco Carmine Siano su diversi temi amministrativi, dalle promesse ritenute non mantenute alla gestione del patrimonio pubblico, fino al presunto abbandono del territorio.
Nel testo compaiono anche riferimenti personali e familiari nei confronti del primo cittadino e delle consigliere comunali di maggioranza. Toni e contenuti che hanno spinto Siano a presentare una denuncia formale.
Castiglione del Genovesi, volantino anonimo contro il sindaco Carmine Siano
Il sindaco ha scelto di intervenire pubblicamente attraverso una lunga lettera aperta, articolata in nove capitoli e pubblicata sui propri canali social. Nel suo intervento, Siano ha definito il volantino un gesto grave e inaccettabile, attribuito a chi non avrebbe avuto il coraggio di firmare le proprie accuse.
Secondo il primo cittadino, quel documento non rappresenterebbe confronto politico né attenzione per il paese, ma un tentativo di colpire persone, famiglie e amministratori restando nell’anonimato.
Siano ha comunicato di aver già sporto denuncia. I Carabinieri sono ora al lavoro per risalire alla provenienza del volantino e individuare chi possa esserne responsabile. Per il sindaco, la diffusione del documento avrebbe avuto l’effetto di avvelenare il dibattito pubblico e allontanare i cittadini dalla partecipazione democratica.
Il nodo del disavanzo da 1,2 milioni di euro
Tra i temi affrontati nella lettera c’è anche il disavanzo da circa 1,2 milioni di euro emerso dalla verifica sui bilanci 2019-2023. Siano ha respinto le accuse, precisando che in quegli anni non era sindaco e non ricopriva il ruolo di assessore al Bilancio. Il primo cittadino ha parlato di una situazione ereditata, legata a criticità contabili maturate nel tempo. Ha poi rivendicato il percorso di risanamento avviato dall’amministrazione e il lavoro riconosciuto dalla Corte dei Conti.
Le accuse personali e il clima politico
Particolarmente duro il passaggio dedicato alle insinuazioni personali e familiari contenute nel volantino. Siano ha sottolineato che colpire il sindaco con falsità e attacchi personali significa colpire anche l’istituzione, danneggiare l’amministrazione e offendere l’immagine del paese. Il primo cittadino ha spiegato di aver mantenuto finora il silenzio per rispetto della comunità e delle istituzioni, ma di non voler lasciare spazio a interpretazioni legate alla paura.
Nel finale del suo intervento pubblico, Siano ha rivendicato la volontà di andare avanti. Il sindaco ha affermato di voler rispondere agli attacchi con i fatti, alla diffamazione con la verità e ai tentativi di intimidazione con il coraggio.

