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Violenza domestica: a Salerno medici e operatori sanitari a lezione per riconoscere gli abusi nascosti e aiutare le vittime

Martina FrancionePubblicato il
Violenza domestica: a Salerno medici e operatori sanitari a lezione per riconoscere gli abusi nascosti e aiutare le vittime
Riconoscere una situazione di violenza anche quando la vittima non riesce a parlarne, individuare i segnali di un possibile abuso e sapere come intervenire per garantire assistenza e protezione. Sono queste le competenze al centro del corso di formazione organizzato dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, nell'ambito del progetto europeo VIPROM – Victim Protection in Medicine.

L'iniziativa è in programma venerdì 6 e sabato 7 novembre 2026, a partire dalle ore 14, presso la sede dell'Ordine dei Medici di Salerno. Due giornate dedicate alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica, attraverso una preparazione specifica dei professionisti sanitari che possono entrare in contatto con le vittime.

Violenza domestica, a Salerno due giornate di formazione per medici e operatori sanitari: come riconoscere gli abusi e aiutare le vittime

La violenza domestica rappresenta un grave problema di salute pubblica, con conseguenze che possono interessare la salute fisica e psicologica delle persone coinvolte. Le vittime sono soprattutto donne e minori, ma il fenomeno riguarda anche anziani e persone in condizioni di particolare vulnerabilità, che possono incontrare maggiori difficoltà nel chiedere aiuto o nell'accedere ai servizi di protezione.

In questo contesto, medici, infermieri, ostetriche e psicologi possono svolgere un ruolo decisivo. Spesso, infatti, il personale sanitario rappresenta uno dei primi punti di contatto per chi subisce maltrattamenti. Non sempre, però, i segnali della violenza sono immediatamente riconoscibili e le persone coinvolte possono avere difficoltà a raccontare quanto accade nella propria vita familiare.

Per questo motivo diventa fondamentale disporre di strumenti adeguati per individuare situazioni sospette, riconoscere le diverse forme di abuso e intervenire attraverso procedure appropriate.

Dal riconoscimento dei segnali all'attivazione dei centri antiviolenza

Il corso promosso dall'Ordine dei Medici di Salerno punta a rafforzare le competenze degli operatori sanitari nelle diverse fasi dell'assistenza alle vittime. Particolare attenzione sarà dedicata al riconoscimento precoce delle situazioni di rischio, alla valutazione clinica, alla gestione delle emergenze e all'attivazione delle reti territoriali di sostegno.

L'obiettivo non è soltanto individuare tempestivamente gli abusi, ma anche garantire una presa in carico adeguata, favorendo il collegamento tra strutture sanitarie, servizi specializzati e centri antiviolenza.

Un approccio che richiede preparazione professionale, sensibilità e capacità di riconoscere le specifiche esigenze delle persone coinvolte. Tra gli aspetti affrontati figurano anche le difficoltà che possono incontrare anziani e migranti, per i quali ostacoli sociali, culturali o linguistici possono rendere ancora più complesso l'accesso ai percorsi di tutela.

Il progetto europeo VIPROM coinvolge cinque Paesi

L'appuntamento salernitano si inserisce nel progetto internazionale VIPROM, acronimo di Victim Protection in Medicine, sviluppato attraverso la collaborazione di un consorzio che riunisce cinque Paesi dell'Unione Europea: Austria, Germania, Grecia, Italia e Svezia.

Il programma nasce con l'intento di migliorare la capacità di risposta del sistema sanitario nei confronti delle persone che subiscono violenza domestica. Uno degli obiettivi principali è realizzare percorsi formativi standardizzati, ma adattabili alle esigenze concrete degli operatori e ai diversi contesti professionali.

La preparazione del personale sanitario viene considerata uno strumento essenziale per assicurare interventi tempestivi, migliorare il coordinamento tra i servizi e offrire alle vittime un'assistenza competente e rispettosa delle loro condizioni.

Due giornate di formazione, laboratori pratici e crediti ECM

Il programma previsto a Salerno sarà articolato in due momenti distinti. Venerdì 6 novembre la formazione sarà aperta agli operatori sanitari e si concentrerà sulla conoscenza del fenomeno della violenza domestica, sull'individuazione dei segnali di abuso e sulle procedure da seguire nei casi sospetti o accertati.

Sabato 7 novembre, invece, l'attenzione si sposterà su una preparazione più approfondita, attraverso lezioni frontali e laboratori pratici. La seconda giornata rientrerà nel percorso “Train the Trainers”, finalizzato alla formazione di professionisti che potranno successivamente trasmettere le competenze acquisite all'interno delle rispettive strutture sanitarie.

L'iniziativa punta così a favorire la creazione di una rete di operatori preparati, capaci di contribuire a una risposta coordinata e continuativa contro la violenza domestica.

L'evento è accreditato ECM, nell'ambito della formazione continua in medicina, ed è rivolto ai medici di tutte le discipline, agli infermieri, agli infermieri pediatrici, alle ostetriche e agli psicologi.

L'obiettivo è rendere il sistema sanitario sempre più capace di riconoscere anche le situazioni di violenza meno evidenti, offrendo alle vittime un accesso più rapido ai percorsi di assistenza e protezione.

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