I carabinieri del Noe sono intervenuti tra Salerno e l'Agro per diverse violazioni ambientali: denunciate 22 persone, sequestri beni da valore di 1 milione di euro.
Denunce e sequestri per violazioni ambientali
Nell’ambito delle attività di monitoraggio e controllo sul rispetto della normativa ambientale, nelle ultime settimane i
Militari del Noe di Salerno hanno intensificato i controlli sulle aree agricole, i locali centri di raccolta comunale e in pregiudizio dei principali impianti devoluti al trattamento dei
rifiuti speciali con particolare riferimento alle materie
plastiche.
Le ispezioni estese alle province di
Avellino e
Salerno, sono state eseguite anche con l’ausilio tecnico del personale
Arpa Campania per le operazioni di prelievo e campionamento delle acque e la classificazione dei rifiuti, ed hanno prevalentemente interessato l’area dell’
agro nocerino sarnese attraversata dal
fiume Sarno.
Le operazioni di controllo, rivolte in particolare alla salvaguardia delle matrici ambientali
aria,
acqua e
suolo, hanno consentito il deferimento all’
Autorità Giudiziaria di 22 persone tra titolari, amministratori e gestori di imprese ritenuti responsabili di attività di gestione di rifiuti non autorizzata, violazioni alle prescrizioni imposte nei titoli autorizzativi e assenza delle
certificazioni antincendio.
All’esito dei controlli sono state inoltre poste sotto sequestro aree per complessivi 5000 mq circa adibite alla raccolta e allo stoccaggio di
10 tonnellate di rifiuti speciali prevalentemente costituiti da
RSU, materie plastiche, materiali da costruzione a base di gesso, materiali ferrosi, parti di motori e filtri,
RAEE (Rifiuti da apparati elettrici ed elettronici) e
bombole di gas non bonificate.
Significativo il valore dei sequestri operati che ammontano a
circa 1 milione di euro e riguardato centri di raccolta comunali e aree adibite allo stoccaggio di imprese operanti nel trattamento dei rifiuti speciali e nella trasformazione delle
materia plastiche.