La circolazione ferroviaria sulla tratta Cancello-Sarno, snodo strategico tra le province di Caserta e Salerno, è stata sospesa a seguito di un furto avvenuto nella notte all’interno della cabina di comando situata in via del Carmine, nel territorio comunale di Marigliano. Ignoti hanno sottratto materiale elettrico essenziale al funzionamento degli impianti, rendendo necessario il blocco immediato del traffico ferroviario per consentire le verifiche tecniche e di sicurezza.
Furto nella cabina di comando, stop ai treni tra Cancello e Sarno
Il furto ha interessato una struttura nevralgica per la gestione non solo del traffico ferroviario locale, ma anche di una parte più ampia della rete. La sottrazione dei componenti elettrici ha compromesso il corretto funzionamento dei sistemi di controllo e segnalamento, imponendo l’interruzione della circolazione dei convogli lungo l’intero tratto compreso tra le stazioni di Cancello e Sarno. La sospensione è scattata nelle prime ore della mattinata, con inevitabili ripercussioni sulla mobilità dei pendolari e sui collegamenti tra Campania settentrionale e meridionale.Ferrovie dello Stato ha diffuso un avviso ufficiale attraverso i propri canali informativi, segnalando la situazione di emergenza in corso. “Sulla linea Caserta-Salerno la circolazione ferroviaria è sospesa tra Cancello e Sarno per accertamenti sulla linea. I treni subiranno ritardi, variazioni e cancellazioni. Attivo servizio con corse bus”, si legge nella comunicazione. Al momento non sono stati forniti tempi certi per il ripristino della regolare operatività del servizio ferroviario.
L’attivazione di un servizio sostitutivo su gomma rappresenta una misura tampone per limitare i disagi, ma non è sufficiente a compensare pienamente l’interruzione di una tratta utilizzata quotidianamente da lavoratori, studenti e viaggiatori diretti verso i principali centri della regione. Le cancellazioni e le variazioni di percorso stanno causando ritardi a catena anche su altre linee collegate, con effetti che si estendono oltre l’area direttamente interessata dal furto.
Sul posto sono intervenuti i tecnici per effettuare gli accertamenti necessari a valutare l’entità dei danni e avviare le operazioni di ripristino degli impianti compromessi. Parallelamente, le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto, un episodio che si inserisce nel più ampio fenomeno dei colpi ai danni delle infrastrutture, spesso mirati alla sottrazione di rame e componenti elettrici di valore.

