Numerosi turisti stranieri e crocieristi hanno preso d'assalto le spiagge di Salerno: mancano però bagni e servizi. Sold out nell'area camper: un buon segnale per l'imminente stagione estiva. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Lungo il lungomare Marconi, un continuo viavai di persone si è fatto notare, soprattutto abitanti della zona che ora invocano l’intervento del sindaco Vincenzo De Luca per risolvere i problemi causati dai lavori di ripascimento, che hanno reso inaccessibile una parte della costa troppo a lungo. "Ho visto che ci sono le transenne, ma c'è anche tanta gente", ha commentato una donna mentre si avviava verso le scalette per scendere in spiaggia. "C'era già lo stesso problema l'anno scorso. Forse serve una vigilanza diversa".
Un residente della zona ha rivolto direttamente un appello all'amministrazione futura: "Non posso permettermi uno stabilimento balneare. Vivo a 100 metri dalla spiaggia, deve trovarsi una soluzione. Le transenne sono state rimosse e così sono entrato. La gente non può permettersi sempre di pagare per un lido privato."
Tuttavia, anche questa carenza di servizi, come docce e bagni, oltre alla presenza di spiagge "non ufficiali" come Universo Beach, non sembra scoraggiare coloro che amano il mare e il sole: "Sì, sappiamo che non sarebbe permesso," ha affermato qualcuno tra un ombrellone e l'altro, "Ma ci adattiamo. Servirebbero provvedimenti concreti per migliorare la situazione."
Dal centro città alla zona orientale, qualsiasi piccolo angolo di sabbia è stato valorizzato dai tantissimi ombrelloni colorati spuntati durante una luminosa domenica di sole. Complice il bel tempo e le temperature estive, migliaia di salernitani hanno scelto il mare cittadino e le località limitrofe per godersi la quiete del weekend lungo del 2 giugno. Questa anticipazione dell’estate ha reso vivaci le spiagge della provincia.
Mentre sulla spiaggia di Santa Teresa, nel cuore della città, i salernitani si accalcavano tra teli e sdraio nonostante il divieto di balneazione in vigore da anni, la situazione nei lidi privati era mista. Alcuni stabilimenti tra via Clark e via Allende erano ancora chiusi; altri già esauriti con il tutto esaurito in un fine settimana che sembrava preludio di piena estate.
Non solo mare: in molti hanno scelto di passeggiare sul lungomare, sorvegliato dalla polizia municipale in forze, o di esplorare il centro storico assaporando piatti tipici nei ristoranti locali. Tra gli avventori si notavano moltissimi turisti stranieri appena sbarcati dalla nave da crociera ancorata davanti alla stazione marittima progettata da Zaha Hadid che dà prestigio alla città.
Il traffico crocieristico è stato, infatti, intenso durante le ultime ore: quasi cinquemila crocieristi hanno visitato Salerno e il suo hinterland, confermando l'importanza crescente della città nel panorama del turismo mediterraneo. Complessivamente, il lungo ponte del 2 giugno ha stimolato flussi turistici significativi nel capoluogo salernitano, con hotel, ristoranti e negozi che riportano numeri positivi e guardano alla stagione estiva con ottimismo.
Le spiagge sono state prese d'assalto a Salerno: mancano però bagni e servizi
"Siamo qui solo per due giorni, non sappiamo dove andare. Che facciamo?" Queste sono le parole di due camperisti che ieri, domenica 31maggio, pernottando nell’area di sosta dedicata vicino a Universo Beach, hanno deciso di godersi un po' di sole e sabbia. Malgrado i divieti e l’interdizione dell'accesso alla spiaggia nella zona orientale, la realtà appariva ben diversa: transenne divelte, ombrelloni piantati e sedie a sdraio occupate sia da residenti salernitani che da turisti, tutti uniti dal desiderio di vivere il mare, ignorando le restrizioni.Lungo il lungomare Marconi, un continuo viavai di persone si è fatto notare, soprattutto abitanti della zona che ora invocano l’intervento del sindaco Vincenzo De Luca per risolvere i problemi causati dai lavori di ripascimento, che hanno reso inaccessibile una parte della costa troppo a lungo. "Ho visto che ci sono le transenne, ma c'è anche tanta gente", ha commentato una donna mentre si avviava verso le scalette per scendere in spiaggia. "C'era già lo stesso problema l'anno scorso. Forse serve una vigilanza diversa".
Un residente della zona ha rivolto direttamente un appello all'amministrazione futura: "Non posso permettermi uno stabilimento balneare. Vivo a 100 metri dalla spiaggia, deve trovarsi una soluzione. Le transenne sono state rimosse e così sono entrato. La gente non può permettersi sempre di pagare per un lido privato."
Tuttavia, anche questa carenza di servizi, come docce e bagni, oltre alla presenza di spiagge "non ufficiali" come Universo Beach, non sembra scoraggiare coloro che amano il mare e il sole: "Sì, sappiamo che non sarebbe permesso," ha affermato qualcuno tra un ombrellone e l'altro, "Ma ci adattiamo. Servirebbero provvedimenti concreti per migliorare la situazione."
Dal centro città alla zona orientale, qualsiasi piccolo angolo di sabbia è stato valorizzato dai tantissimi ombrelloni colorati spuntati durante una luminosa domenica di sole. Complice il bel tempo e le temperature estive, migliaia di salernitani hanno scelto il mare cittadino e le località limitrofe per godersi la quiete del weekend lungo del 2 giugno. Questa anticipazione dell’estate ha reso vivaci le spiagge della provincia.
Mentre sulla spiaggia di Santa Teresa, nel cuore della città, i salernitani si accalcavano tra teli e sdraio nonostante il divieto di balneazione in vigore da anni, la situazione nei lidi privati era mista. Alcuni stabilimenti tra via Clark e via Allende erano ancora chiusi; altri già esauriti con il tutto esaurito in un fine settimana che sembrava preludio di piena estate.
Non solo mare: in molti hanno scelto di passeggiare sul lungomare, sorvegliato dalla polizia municipale in forze, o di esplorare il centro storico assaporando piatti tipici nei ristoranti locali. Tra gli avventori si notavano moltissimi turisti stranieri appena sbarcati dalla nave da crociera ancorata davanti alla stazione marittima progettata da Zaha Hadid che dà prestigio alla città.
Il traffico crocieristico è stato, infatti, intenso durante le ultime ore: quasi cinquemila crocieristi hanno visitato Salerno e il suo hinterland, confermando l'importanza crescente della città nel panorama del turismo mediterraneo. Complessivamente, il lungo ponte del 2 giugno ha stimolato flussi turistici significativi nel capoluogo salernitano, con hotel, ristoranti e negozi che riportano numeri positivi e guardano alla stagione estiva con ottimismo.

