Dopo una
truffa ad una
dottoressa di
Battipaglia, il gip Pietro Indinnimeo
ha disposto l’obbligo di dimora fuori dal Comune della Piana del Sele per Massimo C, residente ad Eboli e già noto per raggiri messi in atto in città. Spesso infatti si è spacciato per un politico ed autocandidandosi nei due centri della provincia di Salerno o presentandosi come un importante agente immobiliare come riportato dall'edizione odierna del quotidiano La Città.
Battipaglia, truffa ad una dottoressa: nei guai finto manager
Portato in caserma dai carabinieri di Battipaglia, gli sono state rivolte le accuse di
atti persecutori, estorsione, rapina impropria ed infine lesioni personali gravi. Accuse alle quali si è aggiunta la simulazione di infermità e la resistenza a pubblico ufficiale.
La truffa
È stato allontanato da
Battipaglia dopo un presunto tentativo di truffa nelle vesti di
agente immobiliare. Secondo l'accusa si era finto proprietario di un noto centro di affari di
via Brodolini dove riceveva le vittime alle quali proponeva
affari immobiliari inesistenti. In questo modo era riuscito a beffare una dottoressa, proprietaria di un appartamento a Battipaglia ma residente in Canada.
Alla fine l'uomo si era stabilito nell'appartamento della donna e quando questa ha scoperto il raggiro, ha provato a farsi restituire la casa ricevendo - come risposta- minacce prima di essere aggredita fisicamente.