Salvitelle, piccolo comune di circa 400 abitanti al confine tra Campania e Basilicata, vedrà presto la riapertura di un negozio di generi alimentari e beni di prima necessità. L’iniziativa nasce a seguito di un bando pubblicato dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Maria Antonietta Scelza, a cui ha risposto un imprenditore di Caggiano, garantendo così il servizio commerciale indispensabile per il borgo come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il Comune, oltre a intervenire con il bando, sta portando avanti altre iniziative di rilancio del borgo, tra cui la realizzazione di un albergo diffuso nel centro storico. L’amministrazione ha anche avviato collaborazioni con le Autolinee Curcio di Polla per potenziare i collegamenti e facilitare gli spostamenti dei residenti, riducendo l’isolamento logistico che caratterizza l’area.
Nonostante il risultato positivo, la gestione del centro storico e la viabilità restano al centro del dibattito politico locale. L’opposizione ha criticato la sindaca e la sua giunta, denunciando disagi legati a frane, all’accessibilità e al peso della Tari, tra le più alte della regione. Le tensioni politiche si riflettono sia nei canali social sia attraverso esposti ufficiali, segnalando una divisione evidente tra maggioranza e opposizione sul futuro sviluppo del comune.
Con l’apertura del nuovo negozio, tuttavia, la popolazione di Salvitelle potrà finalmente accedere ai generi di prima necessità senza doversi spostare in altri centri, segnando un passo concreto verso la normalizzazione dei servizi essenziali e rafforzando la vita sociale ed economica del borgo. L’iniziativa rappresenta un primo risultato tangibile di intervento pubblico e privato a sostegno della comunità, con la prospettiva di ulteriori miglioramenti per la qualità della vita dei residenti.
Salvitelle, apre nuovo negozio di generi alimentari
La mancanza di esercizi di prima necessità era diventata un tema centrale dopo la chiusura dell’ultimo negozio a settembre dello scorso anno. La situazione aveva attirato anche l’attenzione dei media nazionali, con le telecamere che avevano documentato le difficoltà quotidiane dei cittadini e la capacità della comunità di reagire, organizzandosi in autonomia per far fronte all’assenza di punti vendita locali.Il Comune, oltre a intervenire con il bando, sta portando avanti altre iniziative di rilancio del borgo, tra cui la realizzazione di un albergo diffuso nel centro storico. L’amministrazione ha anche avviato collaborazioni con le Autolinee Curcio di Polla per potenziare i collegamenti e facilitare gli spostamenti dei residenti, riducendo l’isolamento logistico che caratterizza l’area.
Nonostante il risultato positivo, la gestione del centro storico e la viabilità restano al centro del dibattito politico locale. L’opposizione ha criticato la sindaca e la sua giunta, denunciando disagi legati a frane, all’accessibilità e al peso della Tari, tra le più alte della regione. Le tensioni politiche si riflettono sia nei canali social sia attraverso esposti ufficiali, segnalando una divisione evidente tra maggioranza e opposizione sul futuro sviluppo del comune.
Con l’apertura del nuovo negozio, tuttavia, la popolazione di Salvitelle potrà finalmente accedere ai generi di prima necessità senza doversi spostare in altri centri, segnando un passo concreto verso la normalizzazione dei servizi essenziali e rafforzando la vita sociale ed economica del borgo. L’iniziativa rappresenta un primo risultato tangibile di intervento pubblico e privato a sostegno della comunità, con la prospettiva di ulteriori miglioramenti per la qualità della vita dei residenti.

