Cronaca

Sicurezza del paziente a Salerno: la torre cardiologica del "Ruggi" si illumina di rosso e si concentra sul monitoraggio remoto salvavita

Alessia BenincasaPubblicato il
Sicurezza del paziente a Salerno: la torre cardiologica del "Ruggi" si illumina di rosso e si concentra sul monitoraggio remoto salvavita
Sicurezza del paziente a Salerno: la torre cardiologica dell'ospedale "Ruggi" si illumina di rosso e si concentra sul monitoraggio remoto salvavita. Lo riporta OndaNews.

Sicurezza del paziente a Salerno: la torre cardiologica del "Ruggi" si illumina di rosso e si concentra sul monitoraggio remoto salvavita

L'Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno partecipa alla Giornata Mondiale per la Sicurezza del Paziente, organizzata dall'OMS, che si svolgerà domani, 17 settembre.

Il focus di quest'anno riguarda la sicurezza delle cure per le malattie non trasmissibili (MNT) e presenta lo slogan “Cure sicure per la vita! ”, evidenziando l'importanza del miglioramento diagnostico, un tema centrale in ambito medico.

Gli 4 obiettivi globali della celebrazione sono:

  • Accrescere la consapevolezza mondiale sulle sfide relative alla sicurezza dei pazienti affetti da MNT lungo l'intero percorso di cura;
  • Stimolare il coinvolgimento attivo di pazienti e comunità per identificare rischi e sviluppare soluzioni condivise;
  • Favorire l’integrazione dei principi di sicurezza nelle politiche e nei progetti riguardanti le MNT;
  • Supportare gli operatori sanitari nel rafforzare diagnosi sicure, sicurezza dei farmaci e coinvolgimento del paziente.
Anche quest'anno, il Ruggi è protagonista di iniziative volte a migliorare la sicurezza delle cure. Importante è l'Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Elettrofisiologia e Aritmologia, tra le prime in Campania per numero e complessità delle procedure, che ha sviluppato il monitoraggio remoto dei dispositivi impiantabili come parte del programma di Telemedicina. Questo sistema permette di monitorare i pazienti da lontano, individuando eventi aritmici prima che diventino clinicamente evidenti e anticipando episodi di scompenso cardiaco acuto e necessità di ricovero. Entro la fine dell'anno, tutti i pazienti con loop recorder e i nuovi impianti di defibrillatori/resincronizzatori saranno seguiti tramite monitoraggio remoto; nel primo semestre di quest'anno, 58 pazienti con loop recorder hanno ricevuto un intervento salvavita grazie a diagnosi effettuate da remoto, evitando di recarsi in ospedale. Il Ruggi gestisce più di 4500 pazienti all'anno con questa tecnologia.

L’intento di quest’anno è sensibilizzare il pubblico tramite un video informativo incentrato sul miglioramento dello stile di vita e le attività preventive attraverso ricerca e gestione dei dati dei pazienti, identificazione dei modi corretti per accedere alle cure e fruizione dei servizi, visite, esami e ricoveri. Inoltre, saranno previsti follow-up per monitorare la malattia e garantire continuità terapeutica, promuovendo stili di vita più salutari. Oltre al video, un gesto simbolico e visibile sarà l’illuminazione in rosso della facciata esterna della Torre Cardiologica fino al 20 settembre, per sottolineare l'importanza del tema
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