Cronaca

Campagna, testamento falso per un'eredità milionaria: medico e commercialista a processo

Carla CastellanoPubblicato il
Campagna, testamento falso per un'eredità milionaria: medico e commercialista a processo

Si è aperto ufficialmente al Tribunale di Salerno il dibattimento giudiziario che mira a fare luce sulla successione di un ingente patrimonio immobiliare e finanziario rimasto senza eredi diretti dopo la scomparsa, nel 2019, di una benestante residente di Campagna. La controversia nasce attorno alla validità di una disposizione olografa apparsa all'indomani del decesso, che destinava a specifici beneficiari ben duecento ettari di terreni, diversi edifici storici e consistenti somme di denaro.

Le contestazioni dei familiari esclusi e le figure incriminate

La comparsa improvvisa del documento olografo ha subito destato forti perplessità tra i parenti esclusi dal testamento, i quali hanno sposto denuncia mettendo in discussione non solo la genuinità della grafia, ma anche lo stato di capacità intellettiva della donna all'epoca della presunta stesura. Sulla base delle indagini condotte dalla Procura, sono stati rinviati a giudizio due professionisti: un medico vicini alla cerchia familiare (nipote della defunta) e un commercialista, entrambi accusati di aver orchestrato o partecipato alla falsificazione dell'atto ereditario.

L'impianto accusatorio coordinato dal pubblico ministero Antonietta Buonfiglio si avvale di un articolato fascicolo probatorio, che racchiude verifiche notarili, ricostruzioni dell'albero genealogico e dettagliate consulenze grafologiche di parte. Nel corso della prima udienza celebrata davanti al giudice Viviana Centola, è stato ascoltato uno dei familiari che si sono costituiti parte offesa. Nelle prossime sedute il tribunale dovrà determinare se il documento sia stato effettivamente contraffatto e se l'anziana fosse pienamente conscia delle sue azioni al momento della disposizione dei propri beni.

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