Il comandante provinciale, Giuseppe Paduano, ha confermato che il teatro risulta completamente distrutto. Durante le operazioni due vigili del fuoco sono rimasti lievemente feriti nel crollo di una porzione interna. Alcune aree, tra cui i depositi, non sono ancora accessibili per ragioni di sicurezza. Al momento non è possibile stabilire con certezza il punto d’innesco né chiarire se le fiamme siano partite dal teatro o da un appartamento adiacente. Restano da verificare anche il funzionamento e l’eventuale attivazione dell’impianto antincendio.
La Procura di Napoli, con il sostituto Mario Canale, ha aperto un fascicolo per incendio colposo contro ignoti. Le indagini mirano a ricostruire dinamica e cause del rogo. Sul piano dell’emergenza abitativa, sono stati evacuati tra 22 e 25 appartamenti, 12 dei quali avrebbero riportato danni significativi. Non è ancora noto quando i residenti potranno rientrare nelle proprie abitazioni, mentre è in corso la messa in sicurezza dell’area.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha parlato di una “ferita per la città”, stimando in circa due anni i tempi necessari per la ricostruzione. Sul posto si sono recati anche il prefetto Michele di Bari e rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha assicurato un impegno diretto per il ripristino della struttura, mantenendo contatti costanti con l’amministrazione comunale. Nel pomeriggio è previsto un sopralluogo del sottosegretario Gianmarco Mazzi per una prima valutazione dei danni.
Dal mondo della cultura e della politica sono giunti numerosi attestati di solidarietà. Il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha definito l’accaduto un colpo durissimo per l’intero patrimonio culturale campano. Analoga vicinanza è stata espressa dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Lo scrittore Maurizio De Giovanni ha proposto una mobilitazione del mondo dello spettacolo con iniziative benefiche a sostegno della ricostruzione.
Tra le testimonianze più toccanti quella dell’attore Lucio Pierri, da vent’anni nella compagnia stabile del teatro, che ha parlato di “un pezzo di cuore andato in fumo”. Fino a pochi giorni fa la sala registrava il tutto esaurito. La proprietà, guidata da Lara Sansone, ha manifestato l’intenzione di riaprire il prima possibile.
Il Sannazaro, punto di riferimento della tradizione teatrale napoletana, resta ora un edificio devastato. La città attende l’esito degli accertamenti tecnici mentre si avvia una complessa fase di ricostruzione materiale e simbolica.