Gli stipendi nella Pubblica Amministrazione, specialmente nei ministeri, sono diventati nuovamente competitivi: negli ultimi cinque anni 408 euro in più al mese.
L'ultimo contratto per i ministeriali e i dipendenti delle agenzie fiscali, valido per il triennio 2025-27, è stato firmato a giugno e prevede un aumento medio a regime di 167,21 euro. Questo si aggiunge ai 165,85 euro dell'accordo nazionale del 2025 e ai 131,42 euro del contratto del triennio 2019-2021. In questi quattro anni, grazie ai tre rinnovi, gli stipendi dei dipendenti delle Funzioni centrali sono aumentati di quasi il 17%.
Nel 2025, le retribuzioni dei dipendenti pubblici non dirigenti hanno registrato un incremento del 2,7%, superando l'aumento dell'1,5% dei prezzi. Tra il 2016 e il 2025, secondo l'Aran, le retribuzioni pubbliche sono cresciute del 14,9%, mentre quelle del settore privato hanno visto un +16,2%. Tuttavia, nei ministeri, l'incremento è stato del 18%.
A luglio è stato formalizzato anche il contratto economico del comparto Istruzione e Ricerca. Ad agosto, grazie al rinnovo, circa 1,3 milioni di dipendenti pubblici vedranno un aumento medio di 138 euro. Complessivamente, gli aumenti dal 2019 al 2027 portano la crescita retributiva nella scuola a 397,95 euro. È stato inoltre siglato l'accordo per il rinnovo contrattuale 2025-27 di poliziotti e militari: questi lavoratori vedranno la loro retribuzione annua incrementata di 2.600 euro grazie agli ultimi due contratti.
Restano da rinnovare i contratti della Sanità e degli Enti locali, che interessano 592 mila e 400 mila lavoratori rispettivamente. Nella Sanità si prevede un aumento medio di 145,63 euro, mentre nelle Funzioni locali l'aumento sarà di 137,56 euro. Gli stipendi degli infermieri sono già aumentati di 273 euro e raggiungeranno 419 euro con il nuovo accordo triennale.
Per Comuni e Regioni, il contratto del 2019-21 ha previsto un aumento di 118 euro, seguito da altri 141 euro. Questi stipendi sono decisamente più bassi rispetto a quelli della pubblica amministrazione centrale. Per questo motivo, il governo ha destinato 100 milioni di euro per aumentare il salario accessorio dei dipendenti comunali.
Anche i premi di risultato e la perequazione delle indennità hanno avuto un impatto rilevante. Tra il 2021 e il 2023, le retribuzioni ministeriali sono aumentate del 13%, con i premi di risultato che hanno contribuito maggiormente (+3,2%).
Questa settimana all'Aran ripartirà la trattativa per il rinnovo dei contratti delle Funzioni locali e della Sanità. Il 2025 ha registrato un record di contratti integrativi nella Pubblica Amministrazione con oltre 18.197 accordi trasmessi, segnando un incremento del 37,4% rispetto al 2016. Il settore Istruzione e Ricerca conduce con il 46,8% dei contratti seguiti dalle Funzioni locali al 43,1%.
Stipendi statali competitivi, come cambia la busta paga: negli ultimi cinque anni 408 euro in più al mese
Gli stipendi nella Pubblica Amministrazione, specialmente nei ministeri, sono diventati nuovamente competitivi. Negli ultimi anni, una serie di rinnovi contrattuali ha portato a un aumento medio mensile delle retribuzioni di almeno 408 euro, con un picco di 464,49 euro nelle Funzioni centrali.L'ultimo contratto per i ministeriali e i dipendenti delle agenzie fiscali, valido per il triennio 2025-27, è stato firmato a giugno e prevede un aumento medio a regime di 167,21 euro. Questo si aggiunge ai 165,85 euro dell'accordo nazionale del 2025 e ai 131,42 euro del contratto del triennio 2019-2021. In questi quattro anni, grazie ai tre rinnovi, gli stipendi dei dipendenti delle Funzioni centrali sono aumentati di quasi il 17%.
Nel 2025, le retribuzioni dei dipendenti pubblici non dirigenti hanno registrato un incremento del 2,7%, superando l'aumento dell'1,5% dei prezzi. Tra il 2016 e il 2025, secondo l'Aran, le retribuzioni pubbliche sono cresciute del 14,9%, mentre quelle del settore privato hanno visto un +16,2%. Tuttavia, nei ministeri, l'incremento è stato del 18%.
A luglio è stato formalizzato anche il contratto economico del comparto Istruzione e Ricerca. Ad agosto, grazie al rinnovo, circa 1,3 milioni di dipendenti pubblici vedranno un aumento medio di 138 euro. Complessivamente, gli aumenti dal 2019 al 2027 portano la crescita retributiva nella scuola a 397,95 euro. È stato inoltre siglato l'accordo per il rinnovo contrattuale 2025-27 di poliziotti e militari: questi lavoratori vedranno la loro retribuzione annua incrementata di 2.600 euro grazie agli ultimi due contratti.
Restano da rinnovare i contratti della Sanità e degli Enti locali, che interessano 592 mila e 400 mila lavoratori rispettivamente. Nella Sanità si prevede un aumento medio di 145,63 euro, mentre nelle Funzioni locali l'aumento sarà di 137,56 euro. Gli stipendi degli infermieri sono già aumentati di 273 euro e raggiungeranno 419 euro con il nuovo accordo triennale.
Per Comuni e Regioni, il contratto del 2019-21 ha previsto un aumento di 118 euro, seguito da altri 141 euro. Questi stipendi sono decisamente più bassi rispetto a quelli della pubblica amministrazione centrale. Per questo motivo, il governo ha destinato 100 milioni di euro per aumentare il salario accessorio dei dipendenti comunali.
Anche i premi di risultato e la perequazione delle indennità hanno avuto un impatto rilevante. Tra il 2021 e il 2023, le retribuzioni ministeriali sono aumentate del 13%, con i premi di risultato che hanno contribuito maggiormente (+3,2%).
Questa settimana all'Aran ripartirà la trattativa per il rinnovo dei contratti delle Funzioni locali e della Sanità. Il 2025 ha registrato un record di contratti integrativi nella Pubblica Amministrazione con oltre 18.197 accordi trasmessi, segnando un incremento del 37,4% rispetto al 2016. Il settore Istruzione e Ricerca conduce con il 46,8% dei contratti seguiti dalle Funzioni locali al 43,1%.

