Si chiude con un esito positivo la vertenza che riguardava gli stipendi arretrati degli operatori dell’igiene urbana impiegati nel Comune di Rofrano. L’azienda Eka, appaltatrice del servizio, ha provveduto a emettere i bonifici relativi alle mensilità non corrisposte da febbraio a maggio 2026.
La svolta è arrivata al termine di un incontro tenutosi in Comune, alla presenza del sindaco, dei rappresentanti dell’azienda e della Fit-Cisl Salerno, rappresentata dal segretario provinciale Diego Corace.
Saldate le mensilità da febbraio a maggio
La vicenda era stata seguita dal sindacato dopo le irregolarità nei pagamenti registrate nell’ambito dell’appalto del servizio di igiene urbana. Il 3 luglio scorso la Fit-Cisl aveva attivato una procedura di raffreddamento, prevista dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.
Dopo il confronto tra le parti, l’azienda ha disposto il pagamento degli stipendi arretrati, consentendo così ai lavoratori di ottenere le somme attese da mesi.
L’impegno dell’azienda
Oltre al saldo delle mensilità pregresse, Eka ha assunto anche un impegno formale per garantire la regolarizzazione strutturale delle retribuzioni.
L’obiettivo è assicurare, per il futuro, il rispetto delle scadenze previste dal contratto nazionale dell’igiene ambientale, evitando il ripetersi di ritardi e criticità nei pagamenti.
La posizione della Fit-Cisl
Alla luce dell’accordo raggiunto e dei bonifici effettuati, la Fit-Cisl Salerno ha dichiarato conclusa con esito favorevole la procedura avviata nei giorni scorsi.
Il sindacato ha però annunciato che continuerà a monitorare la situazione, con l’obiettivo di garantire la piena tutela dei lavoratori impegnati nell’appalto dell’igiene urbana a Rofrano.
Vertenza rientrata dopo il confronto in Comune
La mediazione istituzionale e il confronto tra azienda e sindacato hanno permesso di superare una fase di tensione che aveva creato forte preoccupazione tra gli operatori.
Il pagamento degli arretrati rappresenta un passaggio importante per ristabilire serenità tra i lavoratori e assicurare continuità a un servizio essenziale per la comunità.

