Dopo tre giorni di chiusura per una frana, la Statale 163 Amalfitana è stata riaperta al traffico. Verifiche geomorfologiche rassicuranti, ora al via il piano di messa in sicurezza. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Statale Amalfitana di nuovo percorribile: riapertura in 36 ore dopo la frana
La Statale 163 Amalfitana torna transitabile, seppur con circolazione regolata a senso unico alternato. Dopo tre giorni di stop dovuti alla frana di giovedì, l’arteria è stata riaperta nel pomeriggio di ieri, ristabilendo il collegamento tra la Costiera, Vietri sul Mare, Salerno e gli svincoli autostradali, oltre alla rete provinciale dell’emergenza sanitaria.
La decisione è maturata al termine di un’approfondita verifica geomorfologica che ha evidenziato una situazione meno grave rispetto alle prime valutazioni. Le criticità risultano circoscritte alla porzione più esterna del costone roccioso, consentendo così l’istituzione del senso alternato lungo la corsia a monte, regolato da impianti semaforici.
Il via libera è arrivato da ANAS, a trentasei ore dalla chiusura precauzionale disposta dopo il cedimento verificatosi sotto la sede stradale. Nella relazione tecnica non emergono segni di fratturazioni profonde né condizioni di instabilità diffusa dell’intero versante. Accertata la sicurezza della parte interna della carreggiata, si è quindi proceduto alla riapertura.
Gli interventi in programma
Adesso spetterà ad Anas progettare e realizzare l’intervento definitivo di consolidamento del tratto interessato dal distacco. La Protezione Civile della Regione Campania assicurerà invece le risorse per mettere in sicurezza il costone, dove i geologi rocciatori hanno individuato una cavità di circa sei metri di profondità.
Dal fronte roccioso si sono staccati circa cinquanta metri cubi di materiale, precipitati a ridosso di alcune palazzine in via Madonna dell’Arco, nella frazione Marina. La frana non ha provocato vittime, ma ha causato danni ad alcune abitazioni e l’evacuazione di otto persone appartenenti a sei nuclei familiari, a seguito di un’ordinanza comunale che ha disposto lo sgombero di cinque edifici.
Le dichiarazioni
«Anche questa volta siamo riusciti a contenere i disagi riaprendo la statale entro 36 ore dall’evento», dichiarano in una nota congiunta il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, e il presidente della Conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi, Fortunato Della Monica.
Determinante è stato l’esito delle verifiche tecniche affidate all’ingegnere Gabriele Petroccelli, dalla cui valutazione non risultano segni di instabilità generalizzata. Le criticità, spiegano gli amministratori, sono limitate ai primi strati superficiali del costone, in corrispondenza della nicchia di distacco e nelle aree laterali interessate da fratture principali.
Escluso il rischio diffuso e scongiurata una chiusura prolungata dell’arteria, ora si procederà con la definizione di un piano operativo per la messa in sicurezza complessiva del versante. L’obiettivo è garantire la tutela dell’abitato sottostante e consentire il rientro delle famiglie evacuate nel più breve tempo possibile.

