Un segno concreto di vicinanza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Venerdì 13 febbraio, presso il Presidio Ospedaliero “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, si è svolta un’iniziativa dedicata alla Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, promossa dall’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli OdV nell’ambito della campagna nazionale FIAGOP “Diamo radici alla speranza, piantiamo un melograno”.
Battipaglia celebra la Giornata contro il Cancro Infantile con melograni e panchina dorata
Negli spazi esterni della struttura sanitaria sono stati piantati due alberi di melograno, donati dall’associazione. Il melograno, simbolo di vita, rinascita e speranza, rappresenta un messaggio tangibile di continuità e sostegno, frutto di una collaborazione che da anni accompagna le attività ricreative dedicate ai bambini ricoverati e ai loro familiari.
All’evento hanno preso parte il reparto di Pediatria e i Pediatri di libera scelta del territorio, a testimonianza di una rete sanitaria unita nel segno della prevenzione e del supporto.
La panchina dorata: simbolo universale della lotta al cancro infantile
Nel corso della giornata è stata inoltre installata una panchina dorata all’interno del reparto di Pediatria, su disposizione della Direttrice Sanitaria di Presidio f.f., dott.ssa Alessandra Piro, e del Direttore Amministrativo, dott. Stefano Graziano.
Il colore oro richiama la preziosità della vita dei bambini e rappresenta la forza e la resilienza con cui affrontano il percorso di cura. Un gesto simbolico che rafforza l’impegno della struttura ospedaliera nella sensibilizzazione contro il cancro infantile. All’esterno del nosocomio si è svolto anche un lancio di palloncini bianchi, momento di raccoglimento e solidarietà verso tutti i piccoli pazienti in trattamento.
Il coinvolgimento dei bambini e della scuola ospedaliera
Particolarmente toccante è stato il contributo dei bambini ricoverati che, insieme alla scuola ospedaliera e con il supporto dell’Istituto Marconi, hanno realizzato disegni dedicati al melograno. Gli elaborati sono stati applicati agli alberelli appena piantati, trasformando l’iniziativa in una vera e propria celebrazione collettiva di speranza.
Un evento che ha saputo unire sanità, scuola e volontariato in un unico abbraccio simbolico, capace di rafforzare il senso di comunità attorno ai piccoli pazienti. La presidente dell’associazione, Tiziana Iervolino, ha sottolineato: "Piantare un melograno significa lasciare un segno concreto di speranza. Ogni gesto, anche simbolico, ricorda ai bambini e alle loro famiglie che non sono soli".

