Antonio Criscuolo (DSP) evidenzia la fragilità strutturale della provincia di Salerno tra erosione costiera e rischio idrogeologico, chiedendo interventi immediati e investimenti mirati.
Salerno, Criscuolo (DSP) denuncia l’erosione costiera e chiede investimenti urgenti
“Gli eventi degli ultimi giorni nella Provincia di Salerno non sono imprevedibili, ma dimostrano una fragilità strutturale che conosciamo da anni e che continuiamo a non affrontare con decisione”. Così Antonio Criscuolo, segretario provinciale di Salerno di Democrazia Sovrana Popolare, in un post su Facebook.
La situazione
Secondo Criscuolo, oltre il 40% del litorale salernitano presenta criticità erosive medio-alte, con spiagge in arretramento e infrastrutture esposte. Nell’entroterra, oltre il 70% dei comuni è a rischio idrogeologico, con frane, smottamenti e strade interrotte, rendendo il territorio vulnerabile e penalizzando cittadini e imprenditori.
“La provincia vive di turismo costiero e dell’indotto collegato – spiega Criscuolo – se le spiagge arretrano e i lungomari vengono danneggiati, non perdiamo solo sabbia, ma anche investimenti, presenze turistiche e lavoro”.
La proposta
Il segretario provinciale sottolinea l’urgenza di ripristinare rapidamente i danni in vista della stagione estiva e di pianificare interventi strutturali e investimenti mirati, anche attraverso risorse europee troppo spesso bloccate.
“Prima delle auto elettriche, in Italia serve mitigare i rischi idrogeologici e l’erosione costiera. I cittadini chiedono protezione e sicurezza. Non è solo il mare che avanza, è anche lo Stato che arretra”, conclude Criscuolo.

