Un’intera comunità si stringe nel dolore in Costiera Amalfitana per la scomparsa di Antonio Candido, figura conosciuta e stimata tra Positano e Praiano. La notizia della sua morte ha attraversato in poche ore le spiagge, i moli e le banchine che per anni hanno rappresentato il centro della sua vita. Antonio non era soltanto un lavoratore del mare, ma un volto familiare, una presenza costante per operatori turistici, colleghi delle società di navigazione e residenti. La sua quotidianità si svolgeva tra imbarcazioni, arrivi e partenze, con quella professionalità silenziosa che lascia il segno.
Un legame profondo con il territorio
Chi lo ha conosciuto racconta di un uomo appassionato del proprio lavoro, sempre disponibile e collaborativo. Per Antonio il mare non era solo un mestiere, ma un’identità. Le spiagge di Positano e Praiano erano per lui una seconda casa, un luogo dove fatica e passione convivevano ogni giorno.
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio arrivati da tutta la comunità locale. Colleghi, amici e operatori del settore turistico ricordano la sua dedizione, sottolineando quanto fosse diventato un punto di riferimento per chi vive e lavora lungo le coste della “Divina”.
Il dolore della comunità
La scomparsa di Antonio ha unito le due comunità in un unico abbraccio. Un dolore condiviso che si manifesta nei ricordi, nelle parole di stima e nell’affetto rivolto alla famiglia.
I funerali si terranno alle ore 10.30 con partenza dall’abitazione in via Miglina 18 e celebrazione presso la Chiesa di San Luca Evangelista a Praiano, dove parenti, amici e colleghi si riuniranno per l’ultimo saluto.

