Svolta rapida nelle indagini sull’agguato avvenuto nella serata di sabato a Sarno, dove alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro un’abitazione nella frazione di Lavorate, ferendo un uomo. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Sparatoria nella notte a Sarno: arrestato l'autore dell'agguato
Secondo le prime ricostruzioni, diversi proiettili sono stati esplosi da un’auto in corsa, diretti verso l’esterno di un’abitazione. A essere colpito è stato un uomo del posto, raggiunto da almeno due proiettili a un braccio.
Le indagini, condotte dagli agenti del Commissariato di Polizia di Sarno insieme alla Squadra Mobile di Salerno, hanno portato in tempi rapidi all’individuazione del presunto responsabile della sparatoria.
Determinanti sarebbero state le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno consentito di ricostruire parte dell’azione e di risalire al veicolo utilizzato per la fuga. Nella notte tra sabato e domenica è scattato l’arresto di un uomo del posto, già noto alle forze dell’ordine, che potrebbe dover rispondere di tentato omicidio.
Il movente e le indagini
Gli inquirenti non escludono che all’origine dell’agguato vi siano vecchi contrasti personali. Secondo le prime ipotesi investigative, il gesto potrebbe essere collegato a dissidi maturati in ambienti legati ad attività illecite, in particolare allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’azione appare pianificata: l’aggressore avrebbe atteso il momento in cui la vittima si trovava all’esterno dell’abitazione prima di aprire il fuoco, arrivando a esplodere numerosi colpi.
L’uomo ferito, già sottoposto agli arresti domiciliari per precedenti legati allo spaccio, è stato trasportato all’spedale “Martiri del Villa Malta” di Sarno. Nonostante le ferite riportate, le sue condizioni non sarebbero gravi e resta attualmente sotto osservazione.
Indagini in corso
Dopo l’agguato, l’area è stata messa in sicurezza e sottoposta ai rilievi delle forze dell’ordine. Gli investigatori stanno ora approfondendo la provenienza dell’arma utilizzata e verificando la possibile presenza di complici.

