Torna a far discutere la sosta irregolare nel centro di Cava de’ Tirreni, dove nel fine settimana si registrano criticità legate al traffico e alla viabilità, con ripercussioni segnalate anche sul transito dei mezzi di soccorso come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Le aree maggiormente interessate sono piazza San Francesco, piazza Abbro e via Biblioteca Avallone, dove, secondo le testimonianze dei residenti, auto in doppia fila, motocicli e ciclomotori parcheggiati in divieto di sosta occuperebbero carreggiate e spazi di manovra, rendendo difficoltosa la circolazione.
Le criticità non riguarderebbero esclusivamente la mobilità ordinaria. I residenti evidenziano che, in più occasioni, anche i mezzi di emergenza avrebbero incontrato ostacoli lungo il percorso a causa di veicoli parcheggiati irregolarmente, con restringimenti della carreggiata e ingorghi che rallenterebbero il passaggio delle ambulanze del 118.
La richiesta che arriva dal quartiere è un rafforzamento dei controlli e un incremento delle sanzioni nei confronti dei trasgressori, ritenuti strumenti necessari per disincentivare comportamenti reiterati. Secondo quanto riferito, la presenza delle forze dell’ordine sarebbe percepita come insufficiente nelle fasce orarie più critiche, circostanza che favorirebbe il ripetersi delle violazioni.
Il quadro descritto dai residenti delinea una gestione della sosta considerata fuori controllo nelle zone centrali, con ricadute non solo sulla qualità della vita ma anche sulla sicurezza pubblica. Viene sottolineato il rischio che l’ostruzione delle vie di accesso possa compromettere interventi urgenti in caso di emergenza sanitaria o di altro tipo.
Le aree maggiormente interessate sono piazza San Francesco, piazza Abbro e via Biblioteca Avallone, dove, secondo le testimonianze dei residenti, auto in doppia fila, motocicli e ciclomotori parcheggiati in divieto di sosta occuperebbero carreggiate e spazi di manovra, rendendo difficoltosa la circolazione.
Sosta selvaggia in centro, protestano i residenti di Cava de' Tirreni
I cittadini che abitano tra piazza San Francesco e via XXIV Maggio riferiscono di una situazione che si ripeterebbe con cadenza settimanale, in particolare nelle ore serali del fine settimana. Lamentano difficoltà nel rientrare presso le proprie abitazioni e segnalano episodi di tensione verbale con automobilisti e motociclisti, accusati di non rispettare le regole del codice della strada.Le criticità non riguarderebbero esclusivamente la mobilità ordinaria. I residenti evidenziano che, in più occasioni, anche i mezzi di emergenza avrebbero incontrato ostacoli lungo il percorso a causa di veicoli parcheggiati irregolarmente, con restringimenti della carreggiata e ingorghi che rallenterebbero il passaggio delle ambulanze del 118.
La richiesta che arriva dal quartiere è un rafforzamento dei controlli e un incremento delle sanzioni nei confronti dei trasgressori, ritenuti strumenti necessari per disincentivare comportamenti reiterati. Secondo quanto riferito, la presenza delle forze dell’ordine sarebbe percepita come insufficiente nelle fasce orarie più critiche, circostanza che favorirebbe il ripetersi delle violazioni.
Il quadro descritto dai residenti delinea una gestione della sosta considerata fuori controllo nelle zone centrali, con ricadute non solo sulla qualità della vita ma anche sulla sicurezza pubblica. Viene sottolineato il rischio che l’ostruzione delle vie di accesso possa compromettere interventi urgenti in caso di emergenza sanitaria o di altro tipo.

