Sicurezza nel Vallo di Diano: Sala Consilina chiede la convocazione del Comitato per l’ordine pubblico per valutare l’istituzione di un Commissariato di Polizia, proposta condivisa da Comuni e Provincia. Lo riporta InfoCilento.
Sicurezza nel Vallo di Diano, Sala Consilina chiede il Comitato per l’ordine pubblico
L’amministrazione comunale di Sala Consilina ha inviato una richiesta formale al Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, sollecitando la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Al centro della richiesta vi è la necessità di avviare una valutazione approfondita sull’opportunità e sull’urgenza di istituire un Commissariato della Polizia di Stato nel territorio del Vallo di Diano. L’iniziativa gode di un ampio e condiviso sostegno istituzionale. La proposta, infatti, è stata approvata attraverso deliberazioni favorevoli da parte di tutti i Comuni del comprensorio, della Comunità Montana Tanagro, dei territori limitrofi e della Provincia di Salerno.
La proposta nata dall’associazionismo locale
A dare impulso alla richiesta rivolta alla Prefettura è stata l’Associazione Schierarsi – piazza Cilento-Vallo di Diano. Nel corso di un incontro pubblico svoltosi il 5 dicembre scorso nell’aula consiliare del Comune di Polla, l’associazione ha sottoposto formalmente la proposta al sindaco del Comune capofila. Nel dibattito è intervenuto anche il procuratore Francesco Curcio, che ha espresso la propria condivisione sull’esigenza di rafforzare i presidi di legalità sul territorio, sostenendo l’importanza del potenziamento delle strutture di sicurezza.
Il ruolo del Comune capofila e la richiesta al Viminale
Il sindaco di Sala Consilina, Domenico Cartolano, in qualità di rappresentante del Comune capofila, ha accolto l’invito a coinvolgere direttamente il Prefetto di Salerno, con l’obiettivo di rafforzare il percorso istituzionale già avviato. L’iter amministrativo ha preso forma il 2 agosto 2025, quando è stata trasmessa al Ministero dell’Interno la richiesta ufficiale per l’istituzione del Commissariato. La documentazione inviata al Viminale contiene tutte le motivazioni di carattere tecnico, demografico e legate alla sicurezza pubblica a supporto della proposta di apertura del nuovo presidio della Polizia di Stato nel Vallo di Diano.

