Spinelli (FenealUil Salerno) sul futuro del Cilento: serve lavoro stabile, servizi pubblici efficienti e diritti garantiti per fermare lo spopolamento e valorizzare il territorio.
Spinelli (FenealUil Salerno) sul futuro del Cilento: serve lavoro stabile, servizi pubblici efficienti e diritti garantiti per fermare lo spopolamento e valorizzare il territorio.
Spinelli (FenealUil Salerno): «Il futuro del Cilento passa da lavoro, servizi e diritti»
“Il Cilento non ha bisogno di nuove narrazioni o operazioni di marketing territoriale. Quello che serve sono politiche pubbliche capaci di coniugare lavoro, servizi e diritti”. È quanto sottolinea Patrizia Spinelli, segretario generale di FenealUil Salerno, in un intervento sul futuro del territorio.
Secondo Spinelli, troppo spesso lo sviluppo del Cilento viene raccontato attraverso grandi annunci – aeroporto, porto, turismo – mentre la quotidianità di cittadini e lavoratori resta segnata da infrastrutture fragili, collegamenti incerti e spopolamento dei centri interni. “Senza queste condizioni di base, parlare di sviluppo resta astratto”, afferma.
L’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi e Cilento può rappresentare un’opportunità concreta solo se inserito in un progetto complessivo, capace di generare occupazione stabile e migliorare l’accessibilità dell’intero territorio. Analogamente, Spinelli richiama l’attenzione sulla Cilentana: cedimenti, rallentamenti e sensi unici alternati isolano lavoratori, studenti, imprese e servizi essenziali. Per il sindacato, infrastrutture sicure e manutenzione programmata non sono concessioni, ma diritti.
Lo stesso approccio vale per il porto di Agropoli, dove è necessario passare dagli annunci a decisioni concrete, che traducano la vocazione turistica in lavoro, servizi e sostenibilità ambientale.
In quest’ottica, FenealUil sostiene misure come la “casa a un euro”, concepita come strumento concreto contro lo spopolamento, ma efficace solo se accompagnata da servizi pubblici, mobilità sicura, sanità di prossimità, scuole, connessioni digitali e opportunità lavorative.
Il Patto “Abitare il futuro”, spiegano dal sindacato, rappresenta una piattaforma concreta per far del Cilento una vertenza territoriale fondata sul diritto alla mobilità, ai servizi, al lavoro e alla possibilità di restare. Spinelli lancia un appello al futuro Presidente della Provincia: consideri il Cilento una priorità strategica, costruendo una regia istituzionale capace di coniugare sviluppo, coesione, investimenti e diritti.

