Non si hanno ancora notizie di Paolo Di Domenico, il settantenne scomparso a Cava de' Tirreni. Dopo la sospensione delle attività durante la notte, le operazioni di ricerca sono riprese alle prime luci dell’alba, a due giorni dalla scomparsa dell’uomo.
Il lavoro del Soccorso Alpino nelle aree impervie
Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania hanno continuato a perlustrare zone particolarmente difficili da raggiungere, seguendo anche le indicazioni fornite dalla Polizia di Stato, che coordina l’intera attività di ricerca.
In mattinata, i tecnici del CNSAS si sono concentrati sui canali di scolo dell’acqua in località Pietrasanta, ispezionando aree profonde e impervie.
Nel pomeriggio le operazioni si sono spostate in località Iaconti, nel territorio comunale di Cava de’ Tirreni, area che si trova a monte del punto dell’ultimo avvistamento. Qui le ricerche sono state intensificate con l’uso di droni, impiegati per controllare zone boschive e canaloni, difficilmente accessibili da terra.
Il supporto di Protezione Civile e Vigili del Fuoco
Alle operazioni partecipano, sin dalle prime ore, anche volontari della Protezione Civile Regionale e diverse associazioni di volontariato locale, attivate dalla Sala Operativa Regionale. Dalla tarda mattinata di oggi si sono uniti alle ricerche anche i Vigili del Fuoco di Salerno, che hanno effettuato un sorvolo con elicottero sull’area interessata.
Nonostante l’imponente dispiegamento di uomini e mezzi, al momento le ricerche non hanno dato esito e del settantenne non è stata ancora trovata alcuna traccia. Le operazioni proseguiranno anche nelle prossime ore, con l’obiettivo di estendere ulteriormente il raggio dei controlli.

