A
Salerno la ripresa della scuola presenta non pochi ostacoli: non tutte le
scuole potranno assicurare la
didattica in presenza. Per una buona parte dei 59mila alunni delle scuole superiori del Salernitano saranno inevitabili
doppi turni e
didattica mista.Scuola, doppi turni e didattica mista
«Non riusciremo a risolvere tutti i problemi entro l'inizio dell'anno scolastico», l'annuncio è di Angelo Michele Lizio, responsabile edilizia scolastica della Provincia di Salerno, nel corso di una conferenza di servizi on line tenutasi ieri alla presenza virtuale dei presidi delle scuole superiori. I presidi dal canto loro hanno espresso forti
preoccupazioni per un
ritorno in classe ancora pieno di difficoltà.
«Ci hanno promesso lavori che termineranno a novembre dicono i dirigenti ma la scuola comincia il 14 settembre». Tra un mese è fissato il ritorno in classe in presenza. Ma non in tutte le scuole. «Noi ce la stiamo mettendo tutta dice Lizio, responsabile edilizia scolastica dell'ente di Palazzo Sant'Agostino ma non
riusciremo a
risolvere tutti i
problemi e i presidi organizzeranno doppi turni e didattica mista. Una buona percentuale di scuole dovrà per
forza di cose fare i doppi turni».