Rientro a
scuola, ma con delle limitazioni: c'è posto in presenza per sei studenti su dieci nell'epoca del
coronavirus. Alle superiori continuerà ad esserci la
didattica a
distanza che verrà integrata con la didattica in
presenza a turnazione. Sono queste le prime indicazioni che arrivano dalle scuole superiori del capoluogo e della provincia.
Rientro a scuola, cosa cambia
Nel Salernitano troverà posto in presenza a scuola il 60% degli
studenti iscritti alle
superiori. Il restante 40% degli studenti farà didattica a distanza con i docenti o lezioni miste a turni. Mancano spazi a
sufficienza per tutti. Questo, nonostante i lavori che la Provincia ha autorizzato su vasta scala da ieri nei 140 istituti superiori di propria gestione: partiti ad esempio i lavori ieri mattina al liceo Da Procida, dove la preside Anna Laura Giannantonio punta a far rientrare tutti gli studenti in presenza.
Ogni scuola inizierà l'anno scolastico in modo differente, con una organizzazione propria mantenendo ovviamente come riferimento l'esigenza del
distanziamento fisico con l'uso dei mezzi di
protezione e i banchi monoposto (in attesa del loro arrivo).