Si è conclusa a Berlino la vicenda di Davide Proto, il 26enne originario di Salerno e studente della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, di cui non si avevano più notizie dal 7 febbraio scorso. Dopo giorni di apprensione e ricerche serrate, il giovane è stato individuato nella capitale tedesca e le sue condizioni di salute sarebbero buone.
Davide Proto era scomparso improvvisamente dal capoluogo emiliano, dove viveva per motivi di studio. Dopo l’ultimo contatto con amici e familiari, di lui si erano perse completamente le tracce, facendo scattare l’allarme. La famiglia, non riuscendo a ricostruire gli spostamenti del giovane, si era rivolta all’Associazione Penelope, che si occupa di persone scomparse, avviando una capillare attività di ricerca e sensibilizzazione.
Nei giorni successivi alla denuncia, l’appello per ritrovare Davide ha avuto una diffusione ampia sui social network e attraverso i media. «Abbiamo ricevuto migliaia di segnalazioni – ha riferito l’avvocata Iannuccelli – molte delle quali si sono rivelate non attendibili, ma tutte sono state verificate con attenzione». A risultare decisiva è stata una fotografia scattata a Berlino e inviata all’associazione, che ha permesso di concentrare le verifiche nella città tedesca.
Una volta accertata l’identità del giovane, sono scattate le procedure per metterlo in contatto con la famiglia e informare le autorità competenti. Secondo quanto trapela, Davide sarebbe in buone condizioni fisiche e non avrebbe bisogno di cure mediche urgenti. Restano invece riservati i dettagli sulle motivazioni che lo hanno portato ad allontanarsi dall’Italia e a raggiungere la Germania senza avvisare nessuno.
Grande il sollievo dei familiari, che in questi giorni avevano vissuto ore di forte preoccupazione. «L’importante è che Davide stia bene», è il commento che filtra dall’ambiente vicino alla famiglia, che ora attende di poterlo riabbracciare e chiarire quanto accaduto.
Ritrovato a Berlino Davide Proto
La notizia del ritrovamento è stata confermata dall’avvocata Barbara Iannuccelli, rappresentante dell’Associazione Penelope, che aveva attivato le ricerche su richiesta della famiglia, coordinando le segnalazioni arrivate da tutta Italia e anche dall’estero. «È stato un lavoro complesso e intenso – ha spiegato – portato avanti grazie alla collaborazione di moltissime persone che hanno risposto agli appelli diffusi nei giorni scorsi».Davide Proto era scomparso improvvisamente dal capoluogo emiliano, dove viveva per motivi di studio. Dopo l’ultimo contatto con amici e familiari, di lui si erano perse completamente le tracce, facendo scattare l’allarme. La famiglia, non riuscendo a ricostruire gli spostamenti del giovane, si era rivolta all’Associazione Penelope, che si occupa di persone scomparse, avviando una capillare attività di ricerca e sensibilizzazione.
Nei giorni successivi alla denuncia, l’appello per ritrovare Davide ha avuto una diffusione ampia sui social network e attraverso i media. «Abbiamo ricevuto migliaia di segnalazioni – ha riferito l’avvocata Iannuccelli – molte delle quali si sono rivelate non attendibili, ma tutte sono state verificate con attenzione». A risultare decisiva è stata una fotografia scattata a Berlino e inviata all’associazione, che ha permesso di concentrare le verifiche nella città tedesca.
Una volta accertata l’identità del giovane, sono scattate le procedure per metterlo in contatto con la famiglia e informare le autorità competenti. Secondo quanto trapela, Davide sarebbe in buone condizioni fisiche e non avrebbe bisogno di cure mediche urgenti. Restano invece riservati i dettagli sulle motivazioni che lo hanno portato ad allontanarsi dall’Italia e a raggiungere la Germania senza avvisare nessuno.
Grande il sollievo dei familiari, che in questi giorni avevano vissuto ore di forte preoccupazione. «L’importante è che Davide stia bene», è il commento che filtra dall’ambiente vicino alla famiglia, che ora attende di poterlo riabbracciare e chiarire quanto accaduto.

