Scafati,
violenze e
botte alla
moglie davanti alla figlia. Risponde di violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti nei confronti della moglie il
39enne finito sotto accusa dopo la
denuncia di quest'ultima, che lo accusò anche di essere stata violentata in un'occasione, dopo essere stata lanciata sul letto e spogliata con forza.
Scafati, violenze e botte alla moglie davanti alla figlia
I fatti risalgono dal
2016 fino al 2018, con la sequenza di episodi consistiti in atti reiterati di violenza e comportamenti aggressivi e molesti, tra percosse e ingiurie, accuse di violenze psicologiche: "
non sei una buona madre" le diceva l’uomo, per poi minacciarla di morte, nel gennaio 2016, e ancora costringerla a subire le sue
aggressioni.
Nel
luglio 2017, dalla denuncia presentata ai
carabinieri, la donna veniva picchiata, a seguito di una discussione, con l’uomo a sferrarle alcuni schiaffi al volto, dopo averla tirata per i capelli e trascinata per terra. La vittima rimediò una serie di "
escoriazioni multiple, ecchimosi su entrambi i glutei, iperemia del cuoio capelluto e stato ansioso", come riportato dal referto medico dell’ospedale di Scafati.
Le aggressioni
Tali
aggressioni si consumavano davanti alla
figlia minore. La donna, invece, risponde di aver lasciato la casa del marito, portando via anche la figlia, in questo modo impedendo al compagno di esercitare il ruolo di genitore.
Fonte: Salerno Today