Compare anche il nome di
Giulio Cesarano, noto imprenditore di
Scafati, da sempre attivo nel settore delle
onoranze funebri, tra quelli delle sei persone finite in manette all'alba di ieri, all'esito di una vasta operazione anticamorra condotta dal nucleo Investigativo dei carabinieri di Torre Annunziata, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Napoli.
Arrestato il re delle onoranze funebri di Scafati
Un'inchiesta tutta partenopea che ha portato all'arresto di sei persone ritenute, a vario titolo, protagoniste di un sistema di
monopolio delle
onoranze funebri nel territorio di
Castellammare di Stabia, gestite con il preciso intento di favorire le attività illecite del
clan D'Alessandro, egemone nell'area stabiese.
Tutti gli arrestati, compreso l'imprenditore di
Scafati, appartengono alla
famiglia Cesarano, a capo della quale spicca il nome di Alfonso Cesarano, classe 1958, cugino di Giulio, l'unico finito in carcere. Per lui si sono, infatti, aperte le porte del carcere di Secondigliano.
Per l'imprenditore scafatese, a cui è legata da sempre l'impresa funebre con sede in
via Passanti a Scafati sono stati disposti gli
arresti domiciliari.
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