Sarno, bene confiscato alla
camorra diventa
centro di igiene mentale per la prevenzione e cura dei problemi legati alla psiche. Arriva l'ok anche da parte dell'associazione Libera, che promuove interventi formativi e di progettazione partecipata, utili a rendere i beni confiscati risorse in grado di innescare processi di sviluppo locale e accrescere la coesione sociale.
Centro psichiatrico nell'ex casa del boss
«Accogliamo con favore - si legge nella lettera indirizzata da Libera a Canfora - la conclusione dell'iter amministrativo, che restituirà finalmente alla
collettività il
bene confiscato. Consideriamo quella adottata una soluzione positiva, che sarà in grado di garantire la completa ristrutturazione dell'immobile, la sua piena rifunzionalizzazione e il suo
riutilizzo per finalità sociali».
Il Comune di Sarno ha affidato in comodato d'uso ed a titolo gratuito, all'Asl Salerno, il bene sottratto alla criminalità organizzata, che diventerà un Centro di Salute Mentale, Centro Diurno di Riabilitazione e Dh territoriale psichiatrico, dell'Unità Operativa del Dipartimento di Salute
Mentale.