L'area marina protetta "Costa degli Infreschi e della Masseta" è in allerta: numerose segnalazioni indicano la presenza di barche a motore che transitano o sostano eccessivamente vicine alla costa presso la Spiaggia della Molara a San Giovanni a Piro. Lo riporta l'odierna edizione de Il Mattino.
Il consigliere comunale Alberico Sorrentino, del gruppo "Liberi di Scegliere", ha affrontato la questione il 2 agosto, inviando una segnalazione alla Guardia Costiera di Palinuro e, per conoscenza, all'Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Nella sua comunicazione, Sorrentino ha riportato le numerose lamentele ricevute da cittadini e visitatori, corredando la documentazione con una fotografia scattata personalmente domenica mattina intorno alle 11, che mostra un'imbarcazione presente nell'area. Secondo quanto riferito, l'afflusso di barche durante i periodi di alta affluenza turistica risulta ripetuto, con possibili conseguenze per la sicurezza della spiaggia.
Sorrentino ha sollecitato un incremento dei controlli da parte della Guardia Costiera, comprese pattugliamenti specifici, l’identificazione dei trasgressori e l’applicazione di sanzioni previste dalla legge. All'Ente Parco è stato chiesto di verificare la corretta segnaletica in mare e di monitorare gli eventuali impatti sul patrimonio naturale dell'area protetta, rinomata per la sua biodiversità. Si richiede un intervento rapido e coordinato tra le autorità competenti per assicurare il rispetto delle normative, proteggere l'ambiente marino e garantire una fruizione sicura di questa preziosa spiaggia cilentana. Durante i mesi estivi, questo tratto di costa è particolarmente gettonato, rendendo fondamentale tutelare il paesaggio e garantire la sicurezza dei bagnanti per una gestione efficace dell'area protetta.
San Giovanni a Piro, barche a motore troppo vicine alla costa: scatta l'allarme alla Molara
L'area marina protetta "Costa degli Infreschi e della Masseta" è in allerta: numerose segnalazioni indicano la presenza di barche a motore che transitano o sostano eccessivamente vicine alla costa presso la Spiaggia della Molara. Questo allarme è stato sollevato in seguito a frequenti avvisi da parte di residenti e turisti riguardo imbarcazioni che si avvicinano pericolosamente alla zona destinata ai bagnanti. La situazione desta preoccupazioni non solo per la sicurezza delle persone, ma anche per la protezione dell'ambiente marino. Situata nella zona C dell'area protetta, la Spiaggia della Molara è soggetta a regolamenti specifici che mirano a salvaguardare l'equilibrio ambientale, compreso il divieto di navigazione e ancoraggio di imbarcazioni a motore nella fascia riservata al nuoto.Il consigliere comunale Alberico Sorrentino, del gruppo "Liberi di Scegliere", ha affrontato la questione il 2 agosto, inviando una segnalazione alla Guardia Costiera di Palinuro e, per conoscenza, all'Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Nella sua comunicazione, Sorrentino ha riportato le numerose lamentele ricevute da cittadini e visitatori, corredando la documentazione con una fotografia scattata personalmente domenica mattina intorno alle 11, che mostra un'imbarcazione presente nell'area. Secondo quanto riferito, l'afflusso di barche durante i periodi di alta affluenza turistica risulta ripetuto, con possibili conseguenze per la sicurezza della spiaggia.
Sorrentino ha sollecitato un incremento dei controlli da parte della Guardia Costiera, comprese pattugliamenti specifici, l’identificazione dei trasgressori e l’applicazione di sanzioni previste dalla legge. All'Ente Parco è stato chiesto di verificare la corretta segnaletica in mare e di monitorare gli eventuali impatti sul patrimonio naturale dell'area protetta, rinomata per la sua biodiversità. Si richiede un intervento rapido e coordinato tra le autorità competenti per assicurare il rispetto delle normative, proteggere l'ambiente marino e garantire una fruizione sicura di questa preziosa spiaggia cilentana. Durante i mesi estivi, questo tratto di costa è particolarmente gettonato, rendendo fondamentale tutelare il paesaggio e garantire la sicurezza dei bagnanti per una gestione efficace dell'area protetta.

