Un nuovo parco dunale a Salerno: il Comune, nell'ambito del progetto di difesa, riqualificazione e valorizzazione della fascia costiera sta concludendo la fase di verifica e validazione della progettazione delle opere a terra dell'ambito 4, ovvero del nuovo parco dunale e boulevard compreso nello spazio tra il palazzetto dello Sport e via Wenner, che sarà realizzato con fondi comunitari per 59 milioni di euro. Una volta conclusa la fase di verifica si potrà partire con i lavori, presumibilmente entro il 2024 come riportato da Arcan.
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Il progetto del parco dunale di Salerno[/caption]
Il progetto del parco dunale di Salerno
Salerno, un nuovo parco dunale da 59 milioni di euro: il progetto
Il progetto del Parco e più in generale del litorale della città di Salerno intende non solo agire per la riqualificazione urbanistica dell’area, ma anche per la localizzazione nella stessa di una gamma ampia e articolata di iniziative socio-economiche allo scopo di favorire e rafforzare la diversificazione e la destagionalizzazione dei flussi turistici in arrivo a Salerno. I driver che orienteranno l’intervento del Parco Dunale sono sostanzialmente quattro:- salvaguardia ambientale ed implementazione delle caratteristiche paesaggistiche dell’area;
- sport e benessere;
- intrattenimento e tempo libero;
- servizi per l’imprenditoria turistica.
- centro per il wellness;
- centro sportivo dell’acqua con palestre e piscine;
- impianti per il pattinaggio, skateboard, bmx, piste ciclabili e jogging;
- strutture per sport acquatici;
- un grande parco dunale con annesse funzioni turistico-ricettive.
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La balneazione
Il tema della balneazione trova risposta nella nuova organizzazione spaziale e funzionale del sistema dei lidi, mentre quello dell’intrattenimento trova nuove diverse declinazioni attraverso l’implementazione di spazi commerciali di nuova concezione, destinati a negozi per marchi di prestigio e servizi di alta qualità (perlopiù legati a bar, ristorazione e mediateche). Inoltre, si immagina anche la realizzazione di nuove architetture destinate ad attività produttive turistiche, uffici con elevata qualità dei servizi offerti nonché spazi commerciali. La movimentazione dei flussi turistici prevede in generale il miglioramento del sistema trasportistico ecologico e dalla massiccia presenza di parcheggi (a raso).La passeggiata e la pista ciclabile
Le “opere a terra” della FASE 1 previste per il sub-ambito 4.2, sono il fulcro del progetto assumendo le caratteristiche di un grande “PARCO DUNALE” che costituirà un’area di recupero ambientale e paesaggistica per lo svolgimento di attività ludico-ricreative, per la cura del corpo ed il wellness divenendo luogo privilegiato e di nuova relazione con il mare oltre la previsione di un asse viario, il cosiddetto “boulevard” di PUC, a costituire il filtro tra la nuova città e la fascia costiera attrezzata appunto con la creazione del parco dunale. In dettaglio la nuova viabilità, seguendo le previsioni di Piano, si discosta dall’attuale strada litoranea in prossimità del Porto Marina d’Arechi e si arretra nella zona di espansione dei Comparti edificatori a costituire l’asse attrezzato della zona orientale della città di Salerno, configurandosi anche come limite superiore di Ambito 4. La dismissione dell’attuale strada litoranea e quindi la deviazione della circolazione sul “boulevard” di progetto lascia ampio spazio alla possibilità di realizzare il parco dunale che sorge a ridosso delle opere di difesa costiera e ripascimento degli arenili (ricomprese invece nel progetto delle opere a mare dello stesso Ambito 4). Il nuovo asse viario sostituirà l’attuale strada litoranea, che sarà temporaneamente protetta fino alla completa dismissione con il completamento della Fase 1, e rappresenterà il margine nord-est dell’intero intervento. Il tracciato, già previsto dal PUC, sarà più a monte dell’attuale strada litoranea e rappresenterà la nuova “spina dorsale” della costa sud di Salerno collegando la zona industriale (zona ASI) con la parte urbanizzata sud dell’ambito cittadino di Salerno. L’opera stradale consiste nella realizzazione di 2.3 Km circa di una nuova strada urbana di scorrimento principale sezione “tipo D” con 2+2 corsie di marcia ex D.M. del 05/11/2001 che, partendo dallo svincolo rotatoria già realizzato nei pressi dell’ex Marzotto, termina con l’innesto a doppia corsia di via Wenner fra la rotatoria di intersezione di via Prudenza e la nuova rotatoria della strada già realizzata delle urbanizzazioni primarie del PIP nautico Capitolo San Matteo. La strada di larghezza media 20 mt, composta, come già detto, da 2 corsie per senso di marcia e rispettivi marciapiedi, è affiancata fino al Fiume Fuorni da una pista ciclabile di larghezza pari a 2,50 mt. Lungo il percorso sono previste:- tre intersezioni a raso (rotatorie) con raggio medio di 16 metri;
- due svincoli principali e innesti sempre a raso in corrispondenza delle arterie esistenti, che garantiscono all’asse viario la perfetta connessione con il tessuto esistente. Lungo le isole spartitraffico e le stesse rotatorie è prevista la piantumazione di essenze arboree e arbustive;
- il raccordo con l’ingresso a senso unico del porto Marina d’Arechi e la colonia san Giuseppe.
Il progetto del parco dunale di Salerno

