Attesa a Montesano sulla Marcellana per il pellegrinaggio della Divina Pastora 2026: un percorso tra fede, storia e comunità che attraversa il Vallo di Diano.
Montesano sulla Marcellana, attesa per il pellegrinaggio della Divina Pastora
Nel Vallo di Diano cresce l’attesa per l’inizio del pellegrinaggio della statua della Divina Pastora, che attraverserà numerose comunità locali unendo religione, tradizione e partecipazione popolare. La Madonna Pastora farà tappa a Montesano Scalo, Buonabitacolo, Padula, Sassano, Prato Perillo e Teggiano, toccando parrocchie e centri abitati e offrendo un momento di preghiera e condivisione per tutta la comunità.
Questa devozione, sebbene recente, ha già trovato un posto importante nel territorio: iniziata nel 2020 con una piccola immagine portata nella Cattedrale di Santa Maria Maggiore a Teggiano, la tradizione è cresciuta grazie alla comunità italo‑venezuelana a Sala Consilina, nella chiesa della Santissima Trinità. Nel 2023 è arrivata la statua dalla Spagna, simbolo di un legame religioso e culturale che unisce popoli e storie differenti.
Il 2025 ha segnato un momento storico con la prima processione, quando la fede è uscita dalle chiese per percorrere le strade, favorendo incontri, preghiere condivise e testimonianze pubbliche. Quest’anno il pellegrinaggio assume un significato ancora più profondo, diventando anche una preghiera per il Venezuela, Paese a cui questa devozione è legata, attraversando comunità e rafforzando i legami tra fedeli.
La Madonna Pastora non rappresenta soltanto un’immagine sacra, ma una presenza viva che consola, accompagna e unisce le persone. In poco tempo, una devozione giovane è diventata un simbolo di radicamento culturale e spirituale, capace di creare comunità e di portare speranza attraverso la fede condivisa.

