La Giunta di Salerno recepisce il piano ASI: obbligo di Permesso di Costruire Convenzionato e possibilità di monetizzare gli standard urbanistici, per sbloccare investimenti e riqualificazioni nella zona industriale. Lo riporta SalernoToday.
Salerno, via libera al “modello unico” per investimenti nella zona industriale
La Giunta comunale di Salerno ha approvato il nuovo schema di convenzione predisposto dal Consorzio Asi, sbloccando le procedure edilizie nell’area industriale del capoluogo. L’iniziativa consente alle imprese di avviare lavori di ampliamento, ristrutturazione o nuovi insediamenti secondo le regole del Piano di Assetto approvato nel luglio 2025.
Al centro della misura c’è il Permesso di Costruire Convenzionato (PDC): nelle zone industriali più dense (Ip1 e Ip2), le aziende dovranno sottoscrivere un accordo che definisce gli standard urbanistici obbligatori, come parcheggi, verde e servizi.
La principale novità riguarda la possibilità di monetizzare gli standard urbanistici. Se non è possibile cedere aree per servizi pubblici a causa di vincoli o mancanza di spazio, le imprese potranno versare un corrispettivo in denaro al Consorzio Asi, garantendo così continuità agli investimenti e riqualificazione dei capannoni senza ostacoli burocratici.
Grazie a questo provvedimento, lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) dispone degli strumenti operativi per rilasciare i titoli edilizi in linea con la pianificazione industriale sovracomunale, semplificando il percorso delle aziende e incentivando lo sviluppo economico nella zona industriale di Salerno.

