Salerno, Lex Start fa ritorno al Liceo Tasso: spazio ai giovani nella costruzione delle leggi regionali
Alessia BenincasaPubblicato il

Martedì 3 novembre il progetto di cittadinanza attiva Lex Start promosso dal consigliere regionale Andrea Volpe farà nuovamente tappa al Liceo Classico Tasso a Salerno. L’iniziativa punta a coinvolgere studenti e universitari nel percorso legislativo, dando loro l’opportunità di elaborare proposte concrete per la Campania.
Quell'esigenza trova oggi una nuova risposta attraverso un'iniziativa che, nel corso degli anni, ha ampliato il proprio percorso e che torna proprio in una scuola dove il confronto aveva già suscitato attenzione e partecipazione.
La nuova tappa a Salerno segue l'esperienza svolta recentemente all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Lo scorso 8 ottobre, più di 120 studenti avevano preso parte a un incontro sulle istituzioni regionali, sulle loro competenze legislative e sulle procedure che permettono di trasformare un'intuizione in una proposta normativa. Il dialogo e le numerose domande emerse durante la mattinata hanno confermato l'interesse dei ragazzi verso forme effettive di partecipazione.
Dall'appuntamento alla Federico II è infatti scaturita la possibilità, per alcuni studenti, di prendere parte alla fine di novembre a un percorso formativo con gli organi e gli uffici amministrativi della Regione. L'attività permetterà di osservare da vicino l'organizzazione dell'istituzione, il lavoro di elaborazione legislativa e i diversi passaggi che conducono all'approvazione di una legge.
Il calendario non si fermerà al Liceo Tasso. Negli ultimi giorni di novembre Lex Start raggiungerà anche l'Università degli Studi di Salerno, consolidando il rapporto con il sistema accademico e continuando a rivolgersi a studenti, universitari e giovani di età compresa tra 18 e 35 anni. L'incontro servirà anche a coinvolgere nuovi partecipanti e a indirizzarli verso un'esperienza concreta all'interno dell'assemblea legislativa regionale.
Il percorso ha già raggiunto un risultato concreto. Più di cento ragazzi, durante la prima annualità, avevano lavorato a una proposta per promuovere la musica classica, la lirica e il teatro tra le nuove generazioni. Il testo è successivamente diventato la Legge regionale 16 ottobre 2025, n. 34.
Un risultato che ha confermato la possibilità di tradurre le idee dei giovani in atti legislativi. Attualmente Lex Start è alla sua terza edizione annuale e prevede sei ulteriori proposte di legge sulle quali i partecipanti sono chiamati a confrontarsi e lavorare.
Dagli istituti scolastici agli atenei, fino agli spazi del Consiglio regionale, Lex Start prosegue dunque il proprio impegno per rendere le nuove generazioni più vicine alle istituzioni. Il progetto intende fornire ai giovani non soltanto la possibilità di esprimersi, ma anche le conoscenze e gli strumenti necessari per dare forma alle proprie idee e convertirle in proposte concrete per il futuro della Campania.
Salerno, Lex Start fa ritorno al Liceo Tasso: spazio ai giovani nella costruzione delle leggi regionali
Esistono occasioni di dialogo che vanno oltre il semplice incontro e continuano a produrre riflessioni, interrogativi e nuove possibilità di confronto. È con questo spirito che riprende il cammino di Lex Start, l’iniziativa dedicata alla cittadinanza attiva ideata dal consigliere regionale Andrea Volpe. Martedì 3 novembre, alle ore 10, il progetto sarà nuovamente ospitato dal Liceo Classico Torquato Tasso di Salerno, per una giornata incentrata sul coinvolgimento delle giovani generazioni e sulla conoscenza delle istituzioni.Il legame con il Liceo Tasso
La scuola salernitana aveva già accolto Lex Start nell'ottobre del 2024. In quella circostanza, circa cento alunni delle classi terze, quarte e quinte avevano dialogato con il consigliere regionale, manifestando una richiesta precisa: avvicinare il mondo giovanile alle istituzioni e comprendere meglio le attività e il ruolo del Consiglio regionale. Gli studenti avevano inoltre proposto di dedicare momenti di approfondimento al funzionamento dell'ente anche nell'ambito delle lezioni di educazione civica.Quell'esigenza trova oggi una nuova risposta attraverso un'iniziativa che, nel corso degli anni, ha ampliato il proprio percorso e che torna proprio in una scuola dove il confronto aveva già suscitato attenzione e partecipazione.
La nuova tappa a Salerno segue l'esperienza svolta recentemente all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Lo scorso 8 ottobre, più di 120 studenti avevano preso parte a un incontro sulle istituzioni regionali, sulle loro competenze legislative e sulle procedure che permettono di trasformare un'intuizione in una proposta normativa. Il dialogo e le numerose domande emerse durante la mattinata hanno confermato l'interesse dei ragazzi verso forme effettive di partecipazione.
Dalle aule alla sede del Consiglio regionale
Le iniziative organizzate negli istituti scolastici e negli atenei hanno anche lo scopo di intercettare i giovani intenzionati a proseguire l'esperienza di Lex Start, consentendo loro di approfondire il progetto direttamente presso il Consiglio regionale.Dall'appuntamento alla Federico II è infatti scaturita la possibilità, per alcuni studenti, di prendere parte alla fine di novembre a un percorso formativo con gli organi e gli uffici amministrativi della Regione. L'attività permetterà di osservare da vicino l'organizzazione dell'istituzione, il lavoro di elaborazione legislativa e i diversi passaggi che conducono all'approvazione di una legge.
Il calendario non si fermerà al Liceo Tasso. Negli ultimi giorni di novembre Lex Start raggiungerà anche l'Università degli Studi di Salerno, consolidando il rapporto con il sistema accademico e continuando a rivolgersi a studenti, universitari e giovani di età compresa tra 18 e 35 anni. L'incontro servirà anche a coinvolgere nuovi partecipanti e a indirizzarli verso un'esperienza concreta all'interno dell'assemblea legislativa regionale.
Un progetto nato per rendere i giovani parte attiva
Avviato nel 2022, Lex Start ha fin dalla sua nascita puntato su un modello diverso dal consueto appuntamento informativo sulle istituzioni. L'obiettivo è permettere ai partecipanti di intervenire direttamente nel processo di formazione delle leggi: riconoscere le questioni da affrontare, discutere le soluzioni possibili e contribuire alla preparazione di proposte da presentare al Consiglio regionale.Il percorso ha già raggiunto un risultato concreto. Più di cento ragazzi, durante la prima annualità, avevano lavorato a una proposta per promuovere la musica classica, la lirica e il teatro tra le nuove generazioni. Il testo è successivamente diventato la Legge regionale 16 ottobre 2025, n. 34.
Un risultato che ha confermato la possibilità di tradurre le idee dei giovani in atti legislativi. Attualmente Lex Start è alla sua terza edizione annuale e prevede sei ulteriori proposte di legge sulle quali i partecipanti sono chiamati a confrontarsi e lavorare.
Volpe: «La partecipazione deve diventare un'opportunità concreta»
«Ricordo bene il confronto con i ragazzi del Tasso e soprattutto una loro richiesta: avere l’opportunità di conoscere davvero cosa fanno le istituzioni e come funzionano. È esattamente la ragione per cui è nato Lex Start. Non vogliamo limitarci a raccontare ai giovani la politica, vogliamo metterli nelle condizioni di comprenderla e, soprattutto, di partecipare. Gli incontri nelle scuole e nelle università sono il primo passo di un percorso che vogliamo far vivere ai ragazzi anche fisicamente all’interno del Consiglio regionale, attraverso momenti di formazione e confronto con le strutture dell’istituzione. Dopo la bella esperienza alla Federico II, continuiamo a portare questo progetto nei luoghi della formazione. Perché la partecipazione non si può pretendere: bisogna creare le occasioni perché diventi una possibilità reale», afferma Andrea Volpe, esponente del gruppo consiliare Partito Socialista Italiano (Avanti Campania PSI).Dagli istituti scolastici agli atenei, fino agli spazi del Consiglio regionale, Lex Start prosegue dunque il proprio impegno per rendere le nuove generazioni più vicine alle istituzioni. Il progetto intende fornire ai giovani non soltanto la possibilità di esprimersi, ma anche le conoscenze e gli strumenti necessari per dare forma alle proprie idee e convertirle in proposte concrete per il futuro della Campania.

