Stop forzato alla sosta sotto il Viadotto Calenda e quartiere nel caos più totale. Un provvedimento firmato dall'Anas blinda l'intera area sottostante l'infrastruttura dell'Autostrada del Mediterraneo per consentire il proseguimento dei maxi interventi di manutenzione, scatenando un'ondata di furente indignazione tra gli abitanti della zona come riportato da LiraTv.
L'impatto sul tessuto urbano è stato immediato e devastante, soprattutto se si considera che la chiusura di via Cavallo aveva già ridotto all'osso i posti auto nelle settimane passate. La tensione è salita alle stelle quando alcuni automobilisti si sono accorti, troppo tardi, che le proprie vetture erano rimaste letteralmente imprigionate all'interno delle transenne del nuovo cantiere. Con la drastica riduzione degli spazi e una viabilità cittadina ormai al collasso, centinaia di famiglie si trovano ora nel bel mezzo di un incubo logistico, senza alcuna alternativa su dove lasciare il proprio mezzo.
Salerno: il cantiere della discordia cancella i parcheggi e "sequestra" le auto
La nuova disposizione, che resterà in vigore fino al prossimo 30 giugno, ha fatto scattare recinzioni invalicabili lungo diverse arterie strategiche del quartiere. Sotto chiave sono finite via Antonio Trucillo, via Salvatore Calenda e via Raffaele Cavallo, compreso lo spiazzo utilizzato quotidianamente dalle famiglie che frequentano la vicina scuola.L'impatto sul tessuto urbano è stato immediato e devastante, soprattutto se si considera che la chiusura di via Cavallo aveva già ridotto all'osso i posti auto nelle settimane passate. La tensione è salita alle stelle quando alcuni automobilisti si sono accorti, troppo tardi, che le proprie vetture erano rimaste letteralmente imprigionate all'interno delle transenne del nuovo cantiere. Con la drastica riduzione degli spazi e una viabilità cittadina ormai al collasso, centinaia di famiglie si trovano ora nel bel mezzo di un incubo logistico, senza alcuna alternativa su dove lasciare il proprio mezzo.

