Grande successo per la 15ª edizione della “Festa del Pescato di Paranza” che si è svolta a Castellabate: oltre 20mila visitatori in tre giorni, più di 40 quintali di pescato serviti e circa 5mila vaschette distribuite.
L’apertura di questa edizione ha avuto un momento particolarmente emozionante dedicato al ricordo di Angelo Niglio, stimato collaboratore dell’associazione Punta Tresino, recentemente scomparso. Durante la cerimonia iniziale, alla presenza delle autorità e del pubblico, è stata consegnata una targa commemorativa alla famiglia Niglio, che ha ricevuto un lungo e caloroso applauso.
Organizzata dall’associazione Punta Tresino con il supporto della Camera di Commercio di Salerno e i patrocini morali di enti quali Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Comune di Castellabate, la festa ha attirato un pubblico vastissimo. Tra i partecipanti vi erano non solo visitatori provenienti da tutta la Campania e da varie regioni italiane, ma anche turisti internazionali.
Per tre giornate, Villa Matarazzo si è trasformata in un autentico villaggio del gusto, celebrando le tradizioni marinare cilentane. Fiore all’occhiello dell’evento è stata l’iconica maxi padella, simbolo della manifestazione, nella quale sono stati fritti e serviti piatti rappresentativi del pescato locale tra triglie, calamari, gamberi e totani. Oltre alla classica frittura di paranza, i visitatori hanno potuto assaporare una gamma di piatti che includeva primi tradizionali, panuozzi, pizze fritte cilentane, zeppole con alici, dolci locali e un’innovativa selezione gluten free per un’offerta gastronomica sempre più inclusiva.
Di grande rilievo è stata anche la partecipazione della Pro Loco Camogli, presente con uno spazio appositamente dedicato per promuovere proposte culinarie legate alle tradizioni marinare. Il sostegno degli sponsor principali, come Oleificio Zucchi e Pastificio Di Martino, ha ulteriormente contribuito al successo dell’iniziativa rendendo l’evento ancora più rilevante e di alta qualità.
La manifestazione ha offerto inoltre un ricco programma parallelo che ha coinvolto numerosi partecipanti. Mercatini artigianali, laboratori didattici e show-cooking hanno animato ogni angolo dell’evento. Tra i momenti più apprezzati c’è stata la “Serata Cilentana”, dove si sono svolte degustazioni curate dai Presìdi Slow Food Gelbison e dimostrazioni culinarie condotte dalla Brigata del Mare insieme ai pescatori locali. Questo appuntamento ha incarnato la cultura marinara del Cilento attraverso sapori autentici che parlano del territorio.
Successo anche per l’iniziativa dedicata ai “Passettini”, che ha celebrato il folklore locale coinvolgendo appassionati di danza e tradizione popolare, e per gli spettacoli musicali che hanno animato ogni serata della festa.
Un altro momento clou è stata la 18ª edizione del “Campania Festival – Concorso Nazionale Canoro”, che ha visto giovani talenti da tutta Italia esibirsi sul palco, arricchendo il programma artistico della manifestazione.
Tra gli ospiti più attesi del 2026 figuravano Peppe Di Napoli e Franco’s Pizza alias Franco’s Zero, accolti con entusiasmo da una platea gremita e partecipe. Secondo Giovanni Pisciottano, responsabile organizzativo dell’evento, la festa si è confermata anche quest’anno come una vetrina privilegiata per valorizzare identità marinare ed eccellenze locali: un’occasione unica in cui tradizione culinaria, qualità gastronomica e promozione turistica si fondono per restituire una visione autentica del Cilento e di Castellabate.
Castellabate, grande successo per la 15esima edizione della Festa del Pescato di Paranza
La 15ª edizione della “Festa del Pescato di Paranza” si è conclusa con numeri da record: oltre 20mila visitatori in tre giorni, più di 40 quintali di pescato serviti e circa 5mila vaschette distribuite. L’evento, tenutosi dal 30 maggio al 1° giugno nella pittoresca cornice di Villa Matarazzo, a Santa Maria di Castellabate, ha confermato ancora una volta il suo prestigio come uno degli appuntamenti enogastronomici più amati e partecipati in Campania.L’apertura di questa edizione ha avuto un momento particolarmente emozionante dedicato al ricordo di Angelo Niglio, stimato collaboratore dell’associazione Punta Tresino, recentemente scomparso. Durante la cerimonia iniziale, alla presenza delle autorità e del pubblico, è stata consegnata una targa commemorativa alla famiglia Niglio, che ha ricevuto un lungo e caloroso applauso.
Organizzata dall’associazione Punta Tresino con il supporto della Camera di Commercio di Salerno e i patrocini morali di enti quali Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Comune di Castellabate, la festa ha attirato un pubblico vastissimo. Tra i partecipanti vi erano non solo visitatori provenienti da tutta la Campania e da varie regioni italiane, ma anche turisti internazionali.
Per tre giornate, Villa Matarazzo si è trasformata in un autentico villaggio del gusto, celebrando le tradizioni marinare cilentane. Fiore all’occhiello dell’evento è stata l’iconica maxi padella, simbolo della manifestazione, nella quale sono stati fritti e serviti piatti rappresentativi del pescato locale tra triglie, calamari, gamberi e totani. Oltre alla classica frittura di paranza, i visitatori hanno potuto assaporare una gamma di piatti che includeva primi tradizionali, panuozzi, pizze fritte cilentane, zeppole con alici, dolci locali e un’innovativa selezione gluten free per un’offerta gastronomica sempre più inclusiva.
Di grande rilievo è stata anche la partecipazione della Pro Loco Camogli, presente con uno spazio appositamente dedicato per promuovere proposte culinarie legate alle tradizioni marinare. Il sostegno degli sponsor principali, come Oleificio Zucchi e Pastificio Di Martino, ha ulteriormente contribuito al successo dell’iniziativa rendendo l’evento ancora più rilevante e di alta qualità.
La manifestazione ha offerto inoltre un ricco programma parallelo che ha coinvolto numerosi partecipanti. Mercatini artigianali, laboratori didattici e show-cooking hanno animato ogni angolo dell’evento. Tra i momenti più apprezzati c’è stata la “Serata Cilentana”, dove si sono svolte degustazioni curate dai Presìdi Slow Food Gelbison e dimostrazioni culinarie condotte dalla Brigata del Mare insieme ai pescatori locali. Questo appuntamento ha incarnato la cultura marinara del Cilento attraverso sapori autentici che parlano del territorio.
Successo anche per l’iniziativa dedicata ai “Passettini”, che ha celebrato il folklore locale coinvolgendo appassionati di danza e tradizione popolare, e per gli spettacoli musicali che hanno animato ogni serata della festa.
Un altro momento clou è stata la 18ª edizione del “Campania Festival – Concorso Nazionale Canoro”, che ha visto giovani talenti da tutta Italia esibirsi sul palco, arricchendo il programma artistico della manifestazione.
Tra gli ospiti più attesi del 2026 figuravano Peppe Di Napoli e Franco’s Pizza alias Franco’s Zero, accolti con entusiasmo da una platea gremita e partecipe. Secondo Giovanni Pisciottano, responsabile organizzativo dell’evento, la festa si è confermata anche quest’anno come una vetrina privilegiata per valorizzare identità marinare ed eccellenze locali: un’occasione unica in cui tradizione culinaria, qualità gastronomica e promozione turistica si fondono per restituire una visione autentica del Cilento e di Castellabate.

