Docenti e studenti americani nel Cilento per approfondire i valori della dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità. Una delegazione del dipartimento di Food Science and Human Nutrition della Colorado State University è stata accolta a Pollica dal Future Food Institute per un percorso dedicato a longevità, olio extravergine d’oliva e stile di vita mediterraneo.
Dagli Stati Uniti a Pollica per studiare la dieta mediterranea
Il gruppo arrivato dagli Stati Uniti ha preso parte a un programma di studio incentrato sul modello alimentare mediterraneo e sui suoi effetti sulla salute. La visita si è svolta nei luoghi legati agli studi di Ancel Keys, il fisiologo statunitense che negli anni Cinquanta scelse Pioppi come base per le sue ricerche sul rapporto tra alimentazione e benessere.
Durante l’incontro, gli studenti hanno seguito una lezione tenuta dalla nutrizionista Marianna Rizzo, dedicata ai principi della dieta mediterranea e ai risultati delle ricerche condotte nel Cilento.
Longevità e centenari cilentani
Al centro del percorso anche gli studi sui centenari del Cilento e sui benefici biologici associati allo stile di vita mediterraneo. Il legame tra alimentazione, territorio e qualità della vita è stato indicato come uno degli elementi fondamentali per comprendere la longevità della popolazione cilentana. Particolare attenzione è stata dedicata all’olio extravergine d’oliva, considerato uno dei prodotti simbolo della dieta mediterranea.
Il ruolo dell’olio extravergine d’oliva
Nel corso dell’approfondimento sono state illustrate le proprietà antiossidanti dell’olio extravergine d’oliva. Un aspetto ritenuto importante nel contrasto all’infiammazione cellulare e nella prevenzione delle malattie croniche. La delegazione americana ha così potuto conoscere da vicino il valore nutrizionale e culturale di un prodotto centrale nella tradizione alimentare cilentana.
Dalle aziende agricole alla filiera produttiva
Il percorso non si è limitato alla parte teorica. Docenti e studenti hanno visitato anche aziende agricole e produttive del territorio, osservando le diverse fasi della filiera dei prodotti legati alla dieta mediterranea. Dalle tecniche di coltivazione ai processi di trasformazione delle materie prime, la visita ha offerto alla delegazione un’esperienza diretta nel cuore del modello mediterraneo.

