Si accende il dibattito politico nel comune di Cava de' Tirreni attorno al rendiconto di gestione 2025. In seguito alle esternazioni dell'assessore al Bilancio Marcello Murolo sulle presunte criticità finanziarie dell'Ente, arriva la dura presa di posizione dell'ex primo cittadino Vincenzo Servalli unitamente agli ex assessori al ramo Adolfo Salsano e Antonella Garofalo come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Rispetto ai 74 milioni di euro di residui attivi legati alla mancata riscossione di tributi locali, Servalli e i suoi ex assessori parlano di valori fisiologici legati a valutazioni tecniche dei dirigenti, respingendo contestualmente le accuse sui debiti.
A tal proposito, gli ex amministratori rigettano fermamente le cifre avanzate dalla giunta in carica: «Chiediamo cosa siano i 4 milioni di indebitamento a cui si riferisce l'assessore Murolo, visto che non sono stati contratti nuovi mutui, anzi la gran parte estinta anticipatamente, né effettuate anticipazioni di cassa». Una posizione netta che sollecita chiarimenti immediati sulla reale tenuta delle finanze metelliane.
Cava de' Tirreni, Servalli difende i conti e replica a Murolo
I rappresentanti della passata giunta rivendicano una riduzione del disavanzo per oltre 5 milioni di euro, sottolineando che la traiettoria tracciata consentirà di uscire dal piano di riequilibrio in anticipo rispetto alle stime.Rispetto ai 74 milioni di euro di residui attivi legati alla mancata riscossione di tributi locali, Servalli e i suoi ex assessori parlano di valori fisiologici legati a valutazioni tecniche dei dirigenti, respingendo contestualmente le accuse sui debiti.
A tal proposito, gli ex amministratori rigettano fermamente le cifre avanzate dalla giunta in carica: «Chiediamo cosa siano i 4 milioni di indebitamento a cui si riferisce l'assessore Murolo, visto che non sono stati contratti nuovi mutui, anzi la gran parte estinta anticipatamente, né effettuate anticipazioni di cassa». Una posizione netta che sollecita chiarimenti immediati sulla reale tenuta delle finanze metelliane.

